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Bolzano
23 luglio | 19:40

Pronto soccorso nel caos: sulle schermate compare l'avviso automatico di sovraffollamento. Pazienti bloccati per ore prima di essere visitati

Segnalata un'altra giornata d'emergenza al San Maurizio: "Persone fortemente vulnerabili, come i pazienti immunodepressi in terapia chemioterapica, costretti a restare a stretto contatto con gli altri malati in attesa"

Pronto soccorso nel caos: sulle schermate compare l'avviso automatico di sovraffollamento

BOLZANO. Un quadro d'emergenza strutturale e non più una semplice criticità passeggera. È la denuncia sollevata dal Movimento 5 Stelle Alto Adige, che torna a puntare il dito contro la gestione della sanità pubblica provinciale a seguito dei disagi registrati il 22 luglio all'ospedale di Bolzano. Secondo la denuncia del gruppo politico, la struttura d'urgenza dell'ospedale è finita in completo sovraccarico: sulle schermate della sala d'attesa è persino comparso l'avviso automatico di sovraffollamento, mentre i pazienti, tra cui moltissimi codici verdi, sono rimasti bloccati per ore prima di essere visitati.

 

A peggiorare un quadro organizzativo già tragico, secondo la nota pentastellata, è stata soprattutto la promiscua gestione degli spazi interni, che avrebbe costretto persone fortemente vulnerabili, come i pazienti immunodepressi in terapia chemioterapica, a restare a stretto contatto con gli altri malati in attesa di visita. Una situazione definita intollerabile dal Movimento 5 Stelle, che accusa la politica provinciale di dipingere una realtà distante dalla quotidiana esperienza dei cittadini, lasciando che il servizio pubblico degradi a favore dell'avanzata della sanità privata.

 

Per invertire la rotta, l'M5S richiama la necessità di adottare le misure già presentate nel proprio programma elettorale. Tra le priorità avanzate figurano la deroga temporanea al patentino di bilinguismo per attrarre personale sanitario anche da fuori provincia, l'allungamento degli orari di apertura dei centri sanitari di quartiere e l'estensione delle prestazioni di base al fine settimana. Sul fronte specifico dell'emergenza-urgenza, la richiesta è quella di potenziare la guardia medica e garantire la presenza continuativa dei medici in pronto soccorso durante l'intero arco della giornata nei weekend, superando l'attuale copertura limitata alla sola fascia mattutina.

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