Asuit, il caos continua: dopo i prelievi va in tilt anche la radiologia, problemi nei Pronto soccorso. Cittadini rimandati a casa, "Il direttore Ferro cosa ha da dire?"
Mattinata da dimenticare per l'Asuit, ora in molti chiedono risposte chiare e un'assunzione di responsabilità da parte del direttore generale Antonio Ferro. Dai punti prelievi a radiologia, i sistemi informatici in blocco. Problemi anche nei pronto soccorso e in alcuni applicativi interni

TRENTO. Giornata decisamente nera per quanto riguarda il sistema informatico dell'Azienda sanitaria di Trento. Dopo le problematiche registrate in mattinata per quanto riguarda i punti prelievi presenti sul territorio, nel corso delle scorse ore ad andare in blocco sarebbero stati anche i sistemi di radiologia.
Non è la prima volta che avvengono situazioni del genere e purtroppo a farne le spese sono come sempre i cittadini. Tutto è iniziato nelle prime ore della giornata con il blocco del sistema informatico che riguarda i prelievi.
Nel dettaglio, ha spiegato l'azienda sanitaria, si sono verificati disagi e rallentamenti negli sportelli di accettazione prelievi. Il disservizio, durato circa 60 minuti all’apertura dell’attività, è stato causato da un malfunzionamento dei sistemi informatici interni, che ha impedito temporaneamente le normali procedure di accettazione per gli esami di laboratorio.
Ma i problemi non sono purtroppo terminate. Sempre in mattinata a partire da circa le 10, ad avere problemi sarebbero stati anche i sistemi di radiologia. Anche in questo caso, purtroppo, ci sarebbero state delle ricadute sui cittadini: "Alcuni sono stati rinviati a domicilio" ha denunciato il consigliere provinciale Paolo Zanella. "Il direttore dell'Azienda sanitaria non ha nulla da dire?" si chiedono alcuni consiglieri provinciali. Le problematiche sarebbe proseguite fino attorno alle 12. I tecnici dell'azienda sanitari si sono subito messi al lavoro per cercare di risolvere la situazione.
Nelle ultime ore ci sarebbero stati anche dei rallentamenti dei sistemi informativi del Pronto soccorso che, almeno per il momento, non avrebbero portato particolare ricadute sui cittadini.
Negli ultimi tempi l'Azienda sanitaria trentina è stata più volte alle prese con malfunzionamenti e rallentamenti dei propri sistemi informatici, con inevitabili ripercussioni sull'attività sanitaria e sui cittadini. Ecco allora che dopo l'ennesima giornata di disservizi, ora si attendono risposte chiare e un'assunzione di responsabilità da parte del direttore generale Antonio Ferro.


















