Sanità trentina, il vecchio sistema informatico si blocca ancora: referti e impegnative in tilt. L’Azienda corre ai ripari assumendo tre nuovi informatici
Questa mattina ancora problemi al sistema informatico. L'azienda sanitaria nei giorni ha pubblicato una determina delle dipartimento risorse umane per indire un concorso pubblico per l'assunzione di tre persone da inserire nel settore informatico

TRENTO. Quaranta minuti di black-out, o quasi, per un sistema informatico da cui dipende una parte essenziale dell’attività sanitaria. E' successo ancora una volta all'Azienda sanitaria di Trento dove questa mattina dalle 9.17 alle 9.57, un malfunzionamento del vecchio Sistema informativo ospedaliero (Sio) ha rallentato l’accesso a referti e impegnative, creando disagi a operatori e cittadini.
I problemi, insomma, continuano. L'azienda sanitaria nei giorni ha pubblicato una determina delle dipartimento risorse umane per indire un concorso pubblico per l'assunzione di tre persone da inserire nel settore informatico per far fronte agli attuali carichi di lavoro. Per questo profilo, infatti, l'Asuit ad oggi non dispone di graduatorie valide poiché la graduatoria derivante dall’ultimo concorso pubblico espletato è scaduta in data 06 luglio 2023.
Il problema quest'oggi, spiega l'Azienda, è stato risolto dai tecnici in poco più di mezz’ora, ma l’episodio riaccende i riflettori sulle tante criticità che da diversi mesi la sanità trentina sta affrontando.
“Allo stato attuale dell’evoluzione informatica e della normativa il percorso di digitalizzazione in corso in Asuit è necessario per permettere il passaggio a una nuova generazione di sistemi informativi al passo con le normative, con l’evoluzione tecnologica e con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che, nel prossimo futuro, darà un supporto importante all’attività clinica con un grande impatto su qualità e tempi delle cure” ha spiegato l'Azienda sanitaria.
“Il progressivo lavoro di ottimizzazione delle integrazioni tra i sistemi esistenti e di quelli di nuova implementazione – conclude - comporta affinamenti costanti delle configurazioni che possono portare rallentamenti delle attività. Asuit e il Dipartimento tecnologie è impegnata costantemente per ridurre al minimo i disagi per operatori e cittadini”.
Blocchi continui e problemi ai sistemi che non accennano quindi a fermarsi e che stanno preoccupando non poco la cittadinanza.














