Giornata di passione all'Asuit: continui blocchi ai servizi negli ospedali e nei Pronto soccorso, attivate le procedure di emergenza. L'azienda: "Ci scusiamo con i cittadini"
I reparti hanno immediatamente attivato le procedure di emergenza per assicurare la totale continuità assistenziale e la sicurezza dei pazienti

TRENTO. Blocchi ripetuti del sistema di gestione della Radiologia su tutta la rete ospedaliera e un malfunzionamento del Sistema informativo ospedaliero in tutti i Pronto soccorso aziendali. L'azienda sanitaria ha confermato quanto anticipato da il Dolomiti in merito alle criticità che hanno colpito gli ospedali trentini e i pronto soccorso del territorio nella giornata di oggi.
Una situazione che, purtroppo, non è la prima volta che avviene e che pesa in modo importante ancora una volta sulla fornitura di servizi ai cittadini.
Le problematicità sono avvenute nella mattinata e successivamente l'intervento del personale tecnico ha permesso di risolverle.
“Nonostante i disservizi, l’assistenza clinica non si è fermata e tutte le prestazioni con carattere di urgenza sono state regolarmente garantite” ha spiegato in una nota l'Azienda sanitaria.
I reparti hanno immediatamente attivato le procedure di emergenza per assicurare la totale continuità assistenziale e la sicurezza dei pazienti.
“I tecnici di Asuit – spiega l'Azienda in una nota - si sono immediatamente mobilitati e hanno lavorato, in stretta sinergia con i fornitori, per isolare i problemi e ripristinare la normale operatività dei software e delle infrastrutture nel più breve tempo possibile”.
Asuit si scusa con i cittadini per i disagi, in particolare per il possibile prolungamento dei tempi di attesa nei Pronto soccorso per i codici minori, e per i rallentamenti o rinvii delle prestazioni radiologiche programmate non urgenti.


















