Sanità, sistema informatico in tilt: disagi in tutti i punti prelievi del territorio. “Segnalati ritardi fino a 70 minuti”
Il disservizio segnalato in mattinata nei centri prelievi del Trentino: a causare i ritardi un problema al servizio informatico Asuit, con rallentamenti nella fase di accettazione

TRENTO. Nella mattinata di oggi (martedì 28 luglio) sono stati segnalati disagi e rallentamenti nella fase di accettazione in tutti i punti prelievi del territorio trentino, determinati da un problema al sistema informatico di Asuit.
Alcuni utenti hanno riportato ritardi anche di 70 minuti, segnala la consigliera provinciale di Casa autonomia Paola Demagri, mentre si attendono aggiornamenti sulle tempistiche di risoluzione della problematica. I punti prelievi – a Trento per esempio il poliambulatorio Crosina Sartori – sono le sedi dove i cittadini possono effettuare prelievi di campioni biologici, soprattutto di sangue, ma anche consegnare o raccogliere altri campioni per le analisi di laboratorio.
“Il tempismo della realtà è drammatico – scrive Demagri –. Ieri e oggi in aula stiamo discutendo di assestamento di bilancio e la sanità è al centro del dibattito, tra disastri manageriali e un sistema vicino all'implosione. Il risultato? Questa mattina, puntuale come un orologio, il sistema informatico dei laboratori è andato nuovamente in tilt”.
“Parlo a nome dei cittadini – continua la consigliera – in particolare di quelli che stamattina si sono recati agli sportelli e si sono visti rimbalzare. E un pensiero va agli operatori, azzoppati da un'inefficienza strumentale che lavora a singhiozzo. Se qualcuno pensava di essere in una botte di ferro, oggi purtroppo scopriamo di essere direttamente in alto mare. Anzi, sul fondo”.














