Zugni Tauro, prosegue la riqualificazione: gli ex spogliatoi saranno demoliti per far posto a un deposito con servizi igienici. L’intervento costerà quasi 250 mila euro
Dopo l’inaugurazione della riqualificazione con la prima partita in serie C in provincia della Dolomiti Bellunesi, prosegue il percorso di rinnovamento dello stadio Zugni Tauro. Al via infatti il progetto esecutivo per l’area degli ex spogliatoi, che diventerà un deposito. Costo totale dell’opera sarà di 241 mila euro

FELTRE. Dopo il taglio del nastro con la Dolomiti Bellunesi, lo stadio feltrino Zugni Tauro prosegue nel suo percorso di rinnovamento. “Un intervento concreto e atteso dalle società sportive. Non solo eliminiamo una struttura inadeguata, ma creiamo nuovi spazi funzionali, sicuri e accessibili, pensati per rispondere alle esigenze quotidiane dell’atletica” sottolinea l’assessore allo sport Maurizio Zatta.
Lo stadio è stato già oggetto di un investimento di circa 900 mila euro, con i quali sono stati completati una serie di interventi inaugurati con la prima partita in serie C in provincia della squadra bellunese (qui i dettagli). Ora la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la riqualificazione dell’area degli ex spogliatoi: un passaggio che sblocca un intervento fermo da tempo e che ora entra nella fase operativa. Il costo totale dell’opera ammonta a 241 mila euro, dei quali 141 mila finanziati tramite mutuo dell’Istituto per il credito sportivo e culturale e i restanti 100 mila euro provengono da un contributo regionale previsto dalla delibera di giunta regionale 358 del 4 aprile 2024.
“Con questo progetto - commenta la sindaca Viviana Fusaro - andiamo a risolvere una questione annosa che si trascinava da anni. Era un intervento atteso e necessario: oggi questa amministrazione è riuscita a sbloccarlo, andando a completare il percorso di riqualificazione dello stadio cittadino, punto di incontro tra generazioni e spazio in cui i valori dello sport trovano espressione”.
Parliamo di un fabbricato degli anni Sessanta, oggi in stato di abbandono. Si è deciso di demolirlo per lasciare spazio a una struttura più moderna, sicura e adeguata alle esigenze attuali delle attività sportive. Il nuovo edificio sarà infatti destinato principalmente a deposito per le attrezzature dell’atletica leggera e sarà affiancato dai servizi igienici per gli atleti, privi di barriere architettoniche e comprensivi di un bagno accessibile.
La grandezza dell’edificio rimarrà la stessa, ma gli spazi cambiano: un portico centrale garantirà l’accesso al deposito e offrirà una zona coperta utile anche ai mezzi di manutenzione. In più, sarà realizzato un nuovo accesso carraio su via Venture per consentire l’ingresso dei mezzi senza interferire con la pista di atletica. Resta invece attivo l’ingresso pedonale esistente, già dotato di percorso accessibile, e l’area esterna sarà completata con nuove pavimentazioni, una rampa carrabile e un collegamento diretto con la pista.
Dal punto di vista costruttivo, fa sapere l'amministrazione, il fabbricato sarà completamente rinnovato: fondazioni in cemento armato, copertura piana impermeabilizzata e nuovi impianti tecnologici. Anche le finiture sono pensate per garantire durabilità e funzionalità e particolare attenzione, come ormai oggi inevitabile, è stata riservata all’eliminazione delle barriere architettoniche. Il progetto garantisce infatti percorsi accessibili, pendenze contenute e spazi adeguati alla mobilità delle persone con disabilità.












