Donna sbranata dai cani in montagna, l'allarme lanciato dal proprietario di 5 dogo argentini: disposta l'autopsia sul corpo di Lucia Tognela
La tragedia è avvenuta in una zona isolata, difficile da raggiungere e l'uomo ha allertato i soccorsi riferendo di aver rinvenuto la donna ferita: il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso di Lucia Tognela, ora si attendono i risultati dell'autopsia

SONDRIO. Donna sbranata dai cani. In attesa degli esiti dell'autopsia che fornirà nuove informazioni sulla morte di Lucia Tognela - la donna di 60 anni che ieri pomeriggio è stata trovata senza vita nella zona di Trivigno a 1.800 metri, nel territorio di Tirano - emergono nuovi dettagli sulla vicenda: a dare l'allarme è stato il proprietario di cinque dogo argentini.
L'uomo ha infatti allertato i soccorsi dicendo di aver rinvenuto la donna ferita, che presentava gravissime lesioni che sarebbero da ricondurre a morsi di animali in diverse parti del corpo: la tragedia è avvenuta in una zona isolata, difficile da raggiungere, dove la donna - sposata e madre di due figli - si era recata per un'escursione.
Sul posto sono intervenuti prontamente i soccorsi e il personale medico che non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna. Sul luogo del ritrovamento si sono portati anche carabinieri di Tirano e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Bormio che, assieme agli inquirenti, hanno iniziato a ricostruire quanto successo.
Al momento occorre capire se la 60enne sia morta in seguito ai morsi dei cani che l’hanno aggredita, oppure se gli animali l’abbiano trovata senza vita e in un secondo momento sbranata.
Il proprietario dei cani, che potrebbe essere indagato per omicidio colposo, è stato inserito come atto dovuto in vista dell'autopsia nel registro degli indagati, mentre i cani sono stati presi in consegna dal personale veterinario di Ats.












