Caso di Dengue in città, arriva la conferma dell'Azienda Sanitaria: scattano protocolli per limitare il contagio e disinfestazioni
Dopo l'accertamento del caso di Dengue in città, comunicato dall'Azienda Sanitaria, è scattato il protocollo sanitario per limitare il diffondersi della malattia: ecco l'area e i dettagli

TRIESTE. Un caso accertato di Dengue è stato segnalato a Trieste: a comunicarlo è direttamente l'Azienda Sanitaria Asugi.
Il caso, nello specifico, è stato accertato il 26 agosto e, seguendo il piano regionale sanitario, è stato subito organizzato un sopralluogo nella zona del domicilio del paziente, con la conseguente attivazione dei protocolli nazionali e internazionali per limitare il diffondersi della malattia.
Nello specifico, l'area dell'abitazione dove è stato effettuato il controllo è quella di Viale XX Settembre e comprende anche l'ospedale Maggiore e le zone limitrofe.
"Di origine virale, la Dengue è causata da quattro virus (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare - spiega l'Azienda Sanitaria - che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, ed è in questo periodo che la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altre persone che si ammalano pur non essendo mai state in aree endemiche per infezione da Dengue".
Nella maggior parte dei casi, specifica Asugi, l'infezione si presenta in forma asintomatica oppure come malattia febbrile autolimitante. Tra i segni e sintomi più frequenti spiccano: "Febbre elevata a insorgenza improvvisa, cefalea severa e dolore oculare (retro-orbitario), mialgia ,artralgia, nausea, vomito, linfonodi aumentati di volume, rash cutaneo maculo-papulare, emorragie minori". La sintomatologia, viene specificato, dura raramente più di 10 giorni.
Venendo alla prevenzione della malattia, questa si basa fondamentalmente sull’evitare le punture di zanzara: "L’uso di repellenti cutanei, così come indossare indumenti impregnati di repellenti, utilizzare magliette a maniche lunghe e pantaloni lunghi e l’utilizzo di zanzariere rappresentano misure fondamentali".
A livello comunitario, specifica Asugi, è essenziale intraprendere azioni per contrastare le zanzare vettori, come l’eliminazione dei ristagni d’acqua che rappresentano un habitat ottimale per la deposizione delle uova delle zanzare e le campagne di disinfestazione, per ridurre la popolazione di zanzare e, di conseguenza, il rischio di trasmissione.
"Tenuto conto che nel raggio dei 200 metri dall’abitazione - spiega l'azienda - sono presenti luoghi sensibili e aree verdi, si conferma la necessità di attivare la ditta incaricata per l’esecuzione di un trattamento larvicida e adulticida nell’area interessata".
La ditta , viene comunicato, inizierà le operazioni del trattamento larvicida ed adulticida seguendo il seguente calendario: disinfestazione antilarvale porta a porta e pubblica via e disinfestazione antilarvale su fossati, ove presenti nell’area a partire dalle 8 di lunedì 31 agosto. In programma una disinfestazione adulticida dalle 04 alle ore 05:30 dei giorni 30-31 agosto e 1 settembre.















