Ebola, caso sospetto in Trentino: il paziente, rientrato dal Congo, è stato posto in isolamento. L'Asuit avvia il protocollo di tracciatura dei contatti
Il possibile infetto è un cittadino adulto rientrato dalla Repubblica democratica del Congo, che ha manifestato sintomi compatibili con il virus Ebola. La persona interessata si trova al momento isola nella propria abitazione e viene ritenuta, come da nota ufficiale dell'Asuit, "a basso rischio". Il Dipartimento di prevenzione di Asuit ha già avviato la mappatura preventiva dei contatti stretti a scopo esclusivamente precauzionale

TRENTO. Sospetto caso di Ebola in Trentino, l'Asuit avvia il protocollo.
Il possibile infetto è un cittadino adulto rientrato dalla Repubblica democratica del Congo, che ha manifestato sintomi compatibili con il virus Ebola.
Sintomi che, secondo le direttive del Ministero della salute, richiedono l'applicazione delle procedure operative di gestione dei casi sospetti.
La persona interessata si trova al momento isola nella propria abitazione e viene ritenuta, come da nota ufficiale dell'Asuit, "a basso rischio".
Nella giornata di oggi - venerdì 21 agosto - alcuni operatori sanitari si recheranno sul posto per prelevare i campioni biologici che successivamente saranno inviati all'ospedale "Luigi Sacco" di Milano dove saranno sottoposti a tutti gli esami di laboratorio previsti.
Il Dipartimento di prevenzione di Asuit ha già avviato la mappatura preventiva dei contatti stretti a scopo esclusivamente precauzionale.
"L'attivazione del protocollo - prosegue l'Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino - rappresenta una misura prevista dalla rete di sorveglianza nazionale e non costituisce in alcun modo una conferma di infezione. Si ricorda inoltre che la trasmissione avviene solo per contatto diretto con sangue, secrezioni o altri fluidi corporei della persona infetta".














