Caso di virus chikungunya in paese: paziente in isolamento e scatta la disinfestazione
Il paziente era di rientro da un viaggio all'estero ed è risultato positivo al virus chikungunya, è quindi scattato il protocollo di prevenzione

VICENZA. Dopo quello di qualche giorno fa a Vicenza, un nuovo caso di chikungunya è stato diagnosticato nel comune di Rosà.
A comunicarlo è l'azienda sanitaria Ulss 7 Pedemontana e ad essere colpito è stato un paziente di rientro da un viaggio all'estero che, in seguito a alla comparsa dei sintomi, è stato sottoposto al test che è risultato positivo.
Attualmente, che si trova in buoni condizioni, si trova in isolamento fiduciario ed è monitorato dal personale medico.
L'Iss spiega che la Chikungunya è una malattia virale, caratterizzata da febbre e forti dolori, che viene trasmessa all’uomo da zanzare infette, in particolare del genere Aedes.
Dopo un periodo di incubazione variabile fino a un massimo di 12 giorni (in media di 3-7 giorni), si manifestano improvvisamente febbre e dolori alle articolazioni tali da limitare i movimenti dei pazienti (da cui deriva il nome chikungunya, che in lingua swahili significa “ciò che curva” o “contorce”), che quindi tendono a rimanere assolutamente immobili e assumere posizioni antalgiche.
Altri sintomi includono dolore muscolare, mal di testa, affaticamento e rash cutaneo. Il dolore alle articolazioni è spesso debilitante, generalmente dura alcuni giorni ma può anche prolungarsi.
Nella maggior parte dei casi i pazienti si riprendono completamente, tuttavia, in alcuni casi il dolore alle articolazioni può persistere per mesi o anche anni. Raramente si verificano complicanze gravi, tuttavia negli anziani la malattia può comportare rischi maggiori.
Ad essere disposta, seguendo il protocollo regionale, una disinfestazione straordinaria nel raggio di 200 metri dalla casa del paziente, ad ovest del centro abitato: questa è prevista per giovedì 16 e durerà fino al 18 luglio.














