A22 ancora chiusa tra Trento Sud e Rovereto Nord. Inversione obbligatoria per chi si trova già in strada. Traffico paralizzato. Le operazioni dureranno ancora ore
I mezzi, che già si trovavano nel tratto autostradale al momento dell'incidente, impossibilitati dunque a lasciare l'autostrada, sono invece costretti ad invertire la marcia: è stato rimosso un tratto di guardrail e, con il supporto della polizia autostradale, che sta dirigendo le operazioni con un gran dispiego di personale, i veicoli vengono deviati sulla corsia nord per fare "marcia indietro" e uscire così a Trento Sud

TRENTO. Resta complicatissima la situazione sull'Autostrada del Brennero a causa dell'incidente verificatosi nella mattinata odierna - sabato 11 ottobre - in carreggiata Sud (Qui articolo), all'altezza dell'abitato di Nomi, tra i caselli di Trento Sud e Rovereto Nord.
Il tratto, da ormai oltre due ore, è chiuso al transito dei veicoli, con uscita obbligatoria a Trento Sud per chi viaggia in direzione Modena. Chiuso, ovviamente, in entrata anche il casello di Trento Centro.
I mezzi, che già si trovavano nel tratto autostradale al momento dell'incidente, impossibilitati dunque a lasciare l'autostrada, sono invece costretti ad invertire la marcia: è stato rimosso un tratto di guardrail e, con il supporto della polizia autostradale, che sta dirigendo le operazioni con un gran dispiego di personale, i veicoli vengono deviati sulla corsia nord per fare "marcia indietro" e uscire così a Trento Sud.
Il tutto sta avendo ovvie ripercussioni anche sulla viabilità in direzione Nord, con code segnalate ben prima del casello di Rovereto Nord, anch'esso rimasto chiuso al traffico sino a quando non stata è stata ripulita la carreggiata, visto che il materiale sparso aveva superato il guardrail e invaso sia la corsia di sorpasso che quella di marcia.
Il traffico è paralizzato e le operazioni di ripristino sono destinate a durare ancora a lungo: i vigili del fuoco e il personale dell'Autostrada del Brennero stanno provvedendo alla pulizia dell'asfalto, poi bisognerà procedere con la messa in sicurezza della sede stradale (ingenti sono i danni provocati sia al guardrail che alle barriere antirumore situate a margine della corsia d'emergenza) e, infine, alla rimozione del camion.
La "coda" ovviamente si è allungata anche tra San Michele e Trento Nord, con ovvio congestionamento della viabilità in prossimità del casello di Trento Sud e in Tangenziale, con le strade "alternative" che sono state prese d'assalto da chi è stato obbligato ad uscire dall'A22 e deve viaggiare verso Modena.
E, dunque, non può far altro che percorrere le provinciali e rientrare sull'Autobrennero a Rovereto Nord o Rovereto Sud.












