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Bolzano
19 settembre | 12:52

Abusi nella chiesa, il caso di Don Carli nelle mani di un avvocato e di un gruppo di esperti indipendenti

Dopo l'incarico revocato e le proteste dei cittadini, il vescovo Muser vuole "capire come si è potuti arrivare a decisioni sbagliate e quali insegnamenti trarne. Le raccomandazioni degli esperti indipendenti confluiranno nei processi di riforma in corso nella curia"

BOLZANO. Il caso di don Giorgio Carli verrà analizzato da un avvocato e da esperti indipendenti. Dopo la decisione, avvenuta a seguito delle proteste, di revocare l'incarico a don Carli per il servizio pastorale in Alta val Pusteria (ne avevamo parlato in QUESTO ARTICOLO), il vescovo della Diocesi di Bolzano - Bressanone Ivo Muser, ha annunciato questo passo ulteriore. L'obiettivo dell'incarico è chiaro:  elaborare raccomandazioni per meglio gestire in futuro procedimenti simili.

 

La vicenda di Don Carli, definita dallo stesso Muser "lunga e dolorosa", risale ormai a vent'anni fa quando fu accusato di aver abusato di una giovane. Don Carli venne assolto in primo grado, condannato in appello a sette anni e sei mesi e poi prosciolto per prescrizione in Cassazione nel 2009. Nel 2013 il Tribunale civile condannò, in solido fra loro, la diocesi di Bolzano e Bressanone e la parrocchia San Pio X di Bolzano al risarcimento complessivamente di 700.000 euro, oltre agli interessi legali. Alcune settimane fa la Diocesi aveva annunciato la sua nomina in val Pusteria, ma a causa di forti polemiche l'incarico era stato poi revocato.

 

Ora il caso finisce nella mani dell'avvocato di Monaco Ulrich Wastl, che già è stato alla guida del team che ha stilato il rapporto sui casi di abusi sessuali nella diocesi di Bolzano-Bressanone. L'analisi affidata dalla Diocesi agli esperti indipendenti e guidata dall'avvocato Wastl si concentrerà sull'indagine strutturata dei processi interni e dei percorsi decisionali collegati al progettato trasferimento del sacerdote, al fine di individuare le fonti di errore e ricavarne misure di riforma concrete.

 

Annunciando la decisione in avvio del Convegno pastorale a Bressanone, il vescovo Ivo Muser ha sottolineato che "vogliamo capire come si è potuti arrivare a decisioni sbagliate e quali insegnamenti trarne. Le raccomandazioni degli esperti indipendenti confluiranno nei processi di riforma in corso nella curia". I risultati dell'analisi esterna dovrebbero essere disponibili entro la fine di ottobre. Su richiesta dell'avvocato Wastl e del suo team, l'indagine si svolgerà a porte chiuse per consentire un lavoro sereno e concentrato. Pertanto, fino alla conclusione dell'incarico non verranno rilasciate dichiarazioni da parte degli esperti.

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