Addio a Gianni Pellarini, il prete con lo zaino in spalla, il lutto della Chiesa friulana: "Era innamorato della montagna, estremamente attivo nella pastorale delle terre alte"
Enorme cordoglio nella chiesa e nelle comunità friulane per la morte a 70 anni di monsignor Gianni Pellarini: "Era noto per visitare le sue comunità spostandosi a piedi, accompagnando spesso gruppi di giovani - soprattutto scout - nei sentieri della zona"

OVARO. Enorme cordoglio nella chiesa e nelle comunità friulane per la morte di monsignor Gianni Pellarini a 70 anni. Amante della montagna e conosciutissimo per il suo lungo impegno nel mondo degli scout Agesci, si è spento all'ospedale di Tomezzo, ricoverato a causa di una malattia.
La Chiesa udinese "si veste a lutto per annunciare il ritorno alla casa del Padre di monsignor Gianni Pellarini", scrive l'Arcidiocesi di Udine. "Innamorato della montagna friulana, era estremamente attivo nella pastorale delle terre alte: con il suo immancabile zaino in spalla, nella Val Resia e nella Val Degano era noto per visitare le sue comunità spostandosi a piedi, accompagnando spesso gruppi di giovani - soprattutto scout - nei sentieri della zona".
Nato a Santa Maria La Longa, Pellarini è stato ordinato presbitero nel 1980 da monsignor Alfredo Battisti e assunse l'incarico di cooperatore parrocchiale a Paularo in Carnia.
Nel 1983 il trasferimento a Trava e Avaglio in qualità di parroco. Successivamente venne spostato a Goricizza e dal 1992 anche a Beano. Nel 1998 invece prende la guida di Pradamano. Tre anni dopo il ritorno sulle terre alte con l'impegno in val Resia per l'impegno in tre parrocchie: Resia (Prato), Oseacco e Stolvizza.
Nel 2011 il nuovo spostamento con l'assegnazione alle parrocchie di Ovaro e Liariis, nel Canale di Gorto. Nel 2018 si aggiungono Luincis, Mione-Luint e Rigolato. E' stato anche amministratore parrocchiale di Forni Avoltri mentre tra il 2011 e il 2018 è stato l’ultimo vicario foraneo della Forania di Gorto prima dell’introduzione delle collaborazioni pastorali e il conseguente riassetto delle Foranie.
Il 70enne, conclude l'Arcidiocesi di Udine, era anche solito portare il Vangelo sui social media per offrire su Facebook un pensiero quotidiano legato al brano evangelico del giorno.


















