Addio a Virginio Bracchi, muore a 83 anni lo storico direttore degli Impianti di Bormio
Per anni Bracchi è stato direttore della Società impianti di Bormio: il funerale si svolgerà domani (venerdì 29 marzo) alle 14 e 30 alla Chiesa parrocchiale di Bormio

BORMIO. Addio a Virginio Bracchi: è morto negli scorsi giorni a 83 anni lo storico direttore degli Impianti di Bormio. Grande il lutto nella comunità per la scomparsa di un personaggio molto conosciuto: il funerale avrà luogo sabato 29 marzo alle 14 e 30 alla Chiesa parrocchiale di Bormio, a seguire il corteo al cimitero per la sepoltura.
"Sotto la sua direzione - scrive Sciare magazine in un lungo ricordo dedicato alla carriera di Bracchi, per molti anni alla guida degli Impianti di Bormio - la stazione ha iniziato a creare le basi di un'area ski che all'epoca era invidiata da tutti”. Bracchi, verso la metà degli anni '70, si trovò a gestire un carosello di grandi dimensioni per l'epoca: 18 chilometri di impianti e ben 50 di piste. Una visione, la sua, che si è però spinta negli oltre tre decenni di carriera (è stato direttore della società fino al 2005) ben al di là della gestione degli impianti, cercando un pieno coinvolgimento di tutte le realtà del settore turistico dell'area.
Bracchi lascia la moglie, Ida, i figli Gabriella con Simone, Egidio, i nipoti Luca, Matteo ed Elena, le sorelle Giuliana ed Adele, il cognato, le cognate, i nipoti e parenti tutti.













