Lutto nella comunità montana, addio a Protasio Pruneri: allevatore e casaro, ha gestito per anni l'alpeggio sul Foscagno
Per oltre cinquant'anni la sua famiglia ha portato avanti l'attività estiva in alpeggio, dove produceva burro e formaggi a chilometro zero

SONDRIO. Lutto nella comunità di Grosio, nel Sondrino: è morto Protasio Pruneri che per anni ha gestito l'alpeggio sul Foscagno di proprietà del comune di Bormio.
Allevatore e casaro classe 1949, ha dedicato tutta la vita al suo lavoro per il quale raccolse il "testimone" del padre Pierino, continuandolo al fianco della moglie Margherita.
L'attività estiva a quasi 2000 metri di altitudine, dove molti residenti e turisti lo ricordano con le sue vacche, proseguì fino a pochi anni fa quando per la scadenza del contratto la famiglia lasciò dopo più di 50 anni l'alpeggio.
In molti, negli anni, hanno apprezzato i suoi prodotti - tra cui il burro e il formaggio - che venivano prodotti e venduti a chilometro zero.
Assieme alla moglie, oltre all'attività in alpeggio, Pruneri ha portato avanti l'attività di una stalla a Mondadizza fino a quando l'avanzare dell'età e la salute glielo hanno permesso.
Protasio Pruneri lascia la moglie Margherita, i figli Marco, Daniela, Loredana, Roberta e Michela, il fratello Achille con Ermanno e Simone.
L'ultimo saluto a Protasio Pruneri è fissato per lunedì 2 febbraio alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe a Grosio.












