Arrestati due fratelli: sono stati sorpresi con un chilo di droga e 5mila euro in contanti. Un 27enne con precedenti trasferito al Cpr di Torino: sarà espulso
Rafforzati i controlli durante il periodo natalizio, con l'aumento delle pattuglie e degli equipaggi del reparto di prevenzione crimine "Piemonte"

BOLZANO. Il potenziamento dei controlli sul territorio bolzanino ha portato nella giornata di ieri, 4 dicembre, all'arresto per spaccio di due cittadini tunisini e all'espulsione di un cittadino nigeriano pluripregiudicato dopo essere stato detenuto per rapina aggravata nel carcere di Bolzano.
Durante un controllo in via Aosta, una pattuglia ha notato un'auto parcheggiata con due individui sospetti a bordo che si scambiavano un involucro tra di loro. Alla vista degli agenti, scesi nel frattempo per un controllo, il passeggero ha tentato la fuga dopo aver lasciato cadere sul sedile delle banconote e un pacchetto, venendo però bloccato dopo un centinaio di metri dai poliziotti.
Gli agenti, dopo aver perquisito l'altro uomo, hanno trovato all'interno del suo zaino diversi involucri contenenti circa 500 grammi di eroina e oltre 100 grammi di hashish, oltre a varie banconote di diverso taglio per un totale di 1.185 euro, probabilmente proveniente dall'attività di spaccio.
La perquisizione è poi proseguita nell'abitazione dell'uomo, in zona Don Bosco, dove era presente il fratello, e dove hanno rinvenuto altri 200 grammi di eroina e 4 mila euro in contanti.
I due fratelli, cittadini tunisini di 42 e 40 anni, il più giovane con permesso di soggiorno scaduto ed entrambi pluripregiudicati per reati specifici, sono stati arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio e trasferiti nella Casa Circondariale di Bolzano.
L'autista della macchina parcheggiata invece, un cittadino italiano di 40 anni, è stato invece segnalato al Commissariato del governo per uso personale di stupefacenti.
Sempre nella giornata di ieri, il questore Giuseppe Ferrari ha emesso un provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino nigeriano di 27 anni, con numerosi precedenti per furto, rapina, danneggiamento, violazione di domicilio, furto con strappo, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, falsa attestazione, porto abusivo di armi, estorsione e rapina aggravata avvenuta lo scorso 20 settembre in Piazza Erbe.
L'uomo, dopo essere stato scarcerato è stato preso dagli agenti dell'ufficio immigrazione e accompagnato al centro di permanenza per i rimpatri "Brunelleschi" di Torino, in vista del suo trasferimento nel Pese d'origine.
A tal proposito il Questore Ferrari dichiara: “L’arresto dei due cittadini, stranieri trovati in possesso di circa un chilo di sostanze stupefacenti, e il provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino straniero, rappresenta l’ennesimo significativo risultato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, che la Questura di Bolzano ha intensificato in questi ultimi giorni e conferma l’impegno costante della Polizia di Stato nella tutela della sicurezza pubblica".


















