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Bolzano
30 aprile | 10:07

Attimi di terrore in un appartamento, due uomini armati di coltello e pistola fanno irruzione e minacciano una ragazza, sola in casa: decisiva la freddezza di un vicino

E' successo nel tardo pomeriggio: due uomini con i volti coperti stavano minacciando la 29enne padrona di casa quando sono intervenuti i poliziotti, allertati dalla chiamata di un vicino di casa della ragazza 

Attimi di terrore in un appartamento, due uomini armati di coltello e pistola fanno irruzione e minacciano una ragazza
di Redazione

BOLZANO. Tanta paura nel tardo pomeriggio di domenica per una 29enne bolzanina che si è ritrovata in casa due uomini a volto coperto armati di coltello e pistola

 

La ragazza mentre si trovava all’interno dell’appartamento in via Dalmazia ha sentito bussare alla porta e l'ha aperta pensando che fosse rientrato il proprio compagno; di fronte però si è trovata i due malviventi, che approfittando della situazione sono entrati nell'appartamento dicendo di dover parlare con il suo fidanzato.

 

Subito dopo però uno dei due ha estratto il coltello a serramanico con il quale l'ha minacciata, pretendendo del denaro ed iniziando a rovistare in tutta la casa assieme al complice.

 

Attimi da incubo per la giovane vittima, interrotti dall’arrivo della polizia, allertata da uno dei vicini di casa che aveva assistito alla forzatura della porta di ingresso nello stabile ed aveva contattato il numero di emergenza 112.

 

I poliziotti entrati nell'appartamento si sono trovati di fronte ad una scena inquietante, con i due uomini che stavano minacciando la giovane bolzanina.

 

Sorpresi dall'improvvisa apparizione degli agenti con le armi puntate contro di loro, i due malviventi si sono arresi immediatamente, stendendosi a terra e consegnando il coltello e la pistola in loro possesso (risultata poi essere una perfetta riproduzione di un’arma semiautomatica priva del tappo rosso).

 

I due uomini, un 32enne e un 27enne entrambi cittadini tunisini, sono stati arrestati in flagranza di reato di rapina in abitazione aggravata dall’uso delle armi ed associati presso la locale casa circondariale a disposizione della Procura della Repubblica.

 

Il questore di Bolzano Paolo Sartori, pertanto, in considerazione della gravità di quanto accaduto, ha immediatamente sollecitato la competente Commissione Territoriale per i Rifugiati a revocare a costoro lo status di Asilo Politico, in modo da poter poi emettere nei loro confronti altrettanti Decreti di Espulsione dal Territorio Nazionale.

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