Biciclette, monopattini, colpi nei supermercati e nei negozi: arrestato ladro seriale, maestro nei furtarelli in centro
Si tratta di un sondriese di 36 anni senza fissa dimora. Per lui è scattato l'arresto dopo l'ultimo colpo messo a segno dove già un mese fa aveva rubato dei capi d'abbigliamento

SONDRIO. Aveva messo a segno almeno 19 furtarelli negli ultimi 6 mesi portandosi a casa anche una mountain bike da 1.500 euro, un monopattino da 500, capi d'abbigliamento per un valore di poco più di 600 euro, cibo ed altri prodotti in alcuni supermercati. Qualche giorno fa è stato arrestato e portato in carcere il ladro seriale che da inizio anno colpiva la provincia di Sondrio. Si tratta di un 36enne, italiano, di Sondrio, senza fissa dimora che vive di espedienti.
Le manette sono scattate il 5 luglio dopo che l'uomo è stato intercettato dalla polizia mentre stava scappando dopo l'ennesimo furto in un negozio del centro già colpito un mese fa. L’arrestato è ritenuto responsabile di una lunga serie di episodi criminali che hanno suscitato preoccupazione e allarme tra commercianti e cittadini. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la sua attività delittuosa, che comprende, come detto, colpi in negozi, supermercati e furti di biciclette e monopattini.
Almeno 19 colpi tra i quali il furto di capi d’abbigliamento per un valore di 676 euro il 6 giugno; il furto di una mountain bike del valore di 1.500 euro il 7 aprile; il furto di un monopattino da 500 euro il 22 aprile; e due episodi di taccheggio in supermercati di Castione Andevenno, avvenuti il 18 maggio e il 1° giugno, per un valore complessivo di 290 euro.
Insomma non proprio un Arsenio Lupin ma certamente una preoccupazione per negozianti e cittadini. Dopo questi ultimi due furti avvenuti a Castione Andevenno il questore di Sondrio aveva emesso nei suoi confronti il foglio di via obbligatorio con allontanamento dal comune in questione, valido per due anni. L'uomo, però, è tornato nella stessa località per mettere a segno altri colpi.
Alla luce dei ripetuti reati e della manifesta pericolosità sociale dell’indagato, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Sondrio ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica.












