Bimbo di 4 anni si tuffa nel lago e sbatte la testa contro un sasso. Tra i bagnanti c'era un medico, il primo ad intervenire. Il piccolo elitrasportato in ospedale
Il bimbo ha ripreso quasi subito conoscenza. Immediata è stata la chiamata d'emergenza: sul luogo dell'incidente sono immediatamente arrivati i vigili del fuoco volontari di Levico Terme e il personale sanitario della Croce Rossa ma, fortunatamente, sul posto era presente un medico - che stava trascorrendo una domenica di relax in riva al lago - che si è prodigato immediatamente per soccorrere il piccolo

LEVICO TERME. Momenti di terrore si sono vissuti nel primo pomeriggio di oggi - domenica 1 giugno - sulla spiaggia libera del Lago di Levico Terme, all'interno del parco Segantini, in località La Rociondola.
Un bambino di 4 anni si è tuffato nelle acque del lago e ha sbattuto la testa contro un sasso: inizialmente il piccolo ha perso conoscenza.
Immediata è stata la chiamata d'emergenza: sul luogo dell'incidente sono immediatamente arrivati i vigili del fuoco volontari di Levico Terme e il personale sanitario della Croce Rossa ma, fortunatamente, sul posto era presente un medico - che stava trascorrendo una domenica di relax in riva al lago - che si è prodigato immediatamente per soccorrere il piccolo.
Il bimbo ha ripreso quasi subito conoscenza: è stato stabilizzato in loco e poi condotto in ambulanza sino al campo sportivo di viale Lido dove, nel frattempo, era atterrato l'elisoccorso decollato da Trento. Il piccolo è stato caricato a bordo e trasportato all'Ospedale Santa Chiara di Trento per tutti gli accertamenti e le cure del caso.












