Il bimbo cade in acqua, il papà si tuffa per salvarlo ma è colto da malore e non riemerge. Salvati da alcuni bagnanti: il 43enne è in gravissime condizioni
Il gravissimo incidente è avvenuto su di una spiaggia del lago di Caldonazzo, nei pressi dell'Hotel La Piroga. Un gruppo di bagnanti si è tuffato per soccorrere il bimbo e il padre: il piccolo è stato recuperato quasi subito, mentre il 43enne, che si era tuffato per salvare il figlio, si era inabissato a circa 10 metri di profondità. Il padre è stato rianimato, intubato e trasferito, in codice rosso, all'ospedale Santa Chiara di Trento: le sue condizioni sono gravissime

CALDONAZZO. Il bimbo, di 4 anni, sarebbe caduto in acqua in prossimità di uno scivolo per le barche e il padre, un turista straniero residente in Veneto di 43 anni, si sarebbe tuffato per salvarlo.
Anche lui, però, non è riuscito a riemergere dalle acque del lago di Caldonazzo - forse a causa di un malore - e, a quel punto, è scattato l'allarme, tra le grida allarmate della moglie dell'uomo, mamma del bimbo e di chi, in quel momento, si trovava sulla spiaggia situata in prossimità dell'Hotel La Piroga, all'interno del territorio comunale di Calceranica.
Alcuni presenti si sono tuffati in acqua, riuscendo a recuperare quasi subito il piccolo, che è stato poi sottoposto alle manovre di rianimazione da alcuni sanitarie che erano presenti in spiaggia e sono intervenute immediatamente.
Più complicate sono risultate, invece, le operazioni di recupero del padre, che era precipitato a circa dieci metri di profondità, in un punto in cui, subito dopo uno scalino, il lago s'inabissa immediatamente.
Dopo averlo riportato a riva, è stato affidato alle cure dei sanitari, che nel frattempo erano giunti sul posto con due ambulanze e dei corpi volontari dei vigili del fuoco di Calceranica e Caldonazzo.
Da Trento, intanto, si erano già levati in volo due elicotteri, che sono atterrati a breve distanza dal luogo del doppio annegamento.
Il padre è stato rianimato, intubato e trasferito, in codice rosso, all'ospedale Santa Chiara di Trento: le sue condizioni sono gravissime.
Il piccolo, invece, è stato caricato a bordo dell'altra eliambulanza e trasportata all'ospedale di Borgo Trento di Verona, dove è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica: il piccolo è sveglio ma le sue condizioni vengono monitorate attentamente.













