Porta in salvo un bambino di 7 anni che rischia di annegare, poi viene inghiottito dal lago di Garda: si scandagliano le acque profonde alla ricerca del 29enne disperso
Tragedia al lago di Garda dove Alexandru Sorin Olaisiu, 29 anni, si è tuffato in acqua per soccorrere un bambino di 7 anni in difficoltà ma dopo aver portato in salvo il piccolo non è più riemerso: proseguono le ricerche

SIRMIONE. Sono ore di angoscia quelle vissute sul lago di Garda, dove da ieri pomeriggio, 18 luglio, è disperso nelle profonde acque davanti a Sirmione Alexandru Sorin Olaisiu, 29enne di Corigliano Calabro.
Il giovane barcaiolo disperso si è tuffato in acqua per soccorrere un bambino di 7 anni in difficoltà, ma dopo aver portato in salvo il piccolo non è più riemerso.
In quel punto secondo la guardia costiera la profondità del lago arriva fino a 50 metri.
L'uomo, uno stagionale noleggiatore di barche, stava accompagnando in un itinerario sul lago un piccolo gruppo di turisti britannici: secondo le prime ricostruzioni del drammatico incidente, durante una sosta di fronte alla spiaggia Giamaica un bambino di 7 anni che faceva parte del gruppo si è forse allontanato un po' troppo dall'imbarcazione, trovandosi in difficoltà.
Vedendolo annaspare, il 29enne è intervenuto senza esitare, tuffandosi in acqua e portando in salvo il bambino che è riuscito a risalire sulla barca.
Ma a quel punto il noleggiatore non è riemerso, sparendo nelle acque scure del lago, forse a causa di un malore: scattato l'allarme è stato imponente l'operazione di ricerca con tutti i mezzi a disposizione tra elicottero, sommozzatori e squadre di ricerca in profondità con Rov e sonar.
Operazioni rese complesse dalle forti correnti e dalla profondità di quel tratto di lago, che hanno impedito il ritrovamento del corpo: le operazioni sono riprese anche oggi.














