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Bolzano
30 marzo | 17:28

Bisogno di più sicurezza, 155 aziende hanno richiesto i contributi per gli impianti di videosorveglianza

L'amministrazione provinciale mette a disposizione dei contributi per l'installazione e sono tantissime le aziende che hanno già approfittato. "Una domanda elevata che dimostra quanto sia necessario investire in questo senso", commenta l'assessora provinciale Ulli Mair

BOLZANO. Da novembre 2024 ad oggi sono 155 le aziende altoatesine che hanno richiesto i contributi per l'installazione di impianti di video-allarme antirapina e video-sorveglianza. Da circa un anno e mezzo la Provincia di Bolzano ha messo a disposizione dei fondi, che, visto il successo della proposta, sono stati aumentati di 150 mila euro.

 

“La sicurezza delle nostre aziende è una priorità per l'amministrazione provinciale e per il mio Dipartimento – sottolinea il vicepresidente della Provincia e assessore allo Sviluppo economico Marco Galateo - abbiamo ampliato la possibilità di richiedere contributi per questo tipo di misure di sicurezza e aumentato i fondi disponibili, poiché crediamo nell'efficacia di questa misura”.

 

"Vogliamo incoraggiare le aziende e le imprese a denunciare ogni tentativo di questo tipo, affinché ogni imprenditore si senta protetto e sostenuto", evidenzia Galateo. "Investire nella sicurezza significa investire nel futuro della nostra provincia”, aggiunge il vicepresidente della Provincia. Con l'aumento dei fondi disponibili, da 400 mila a 550 mila euro, l'Amministrazione provinciale sta dunque compiendo un ulteriore passo in questa direzione.
 

Anche l'assessora provinciale alla Sicurezza Ulli Mair vede come un segnale molto importante la possibilità di investire su un impianto adeguato, grazie al contributo provinciale. “Con questo finanziamento abbiamo compiuto un passo atteso da tempo per non lasciare sole le aziende con i loro problemi di sicurezza e per fornire loro uno strumento importante per la protezione e la prevenzione da tutte le forme di microcriminalità e violenza", sottolinea l'assessora Mair. "L'elevata domanda conferma la grande richiesta: è molto gratificante che già nei pochi mesi dall'introduzione così tanti operatori economici abbiano sfruttato questa opportunità e ne abbiano tratto beneficio”, conclude l'assessora.

 

 

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