Caldo, caldissimo: in Veneto ''allarme climatico'' della Regione (anche per le zone montane). In Trentino Alto Adige previsti 40 gradi dalla Val d'Adige a Bolzano
Comincia un periodo di temperature molto alte e al di sopra della media almeno fino a lunedì 18 agosto. Domani previsto un picco durante il quale si potranno battere anche dei record di caldo

TRENTO. Caldo, caldissimo con il picco della calura atteso per domani e temperature molto sopra la norma (per chi se lo stesse chiedendo l'estate nella norma, in Trentino, è quella che abbiamo provato a luglio e che è stata bollata come fredda, quasi autunnale, e invece è risultata di soli 0,4gradi in meno rispetto alla media storica) almeno fino a lunedì 18. Si annuncia un Ferragosto torrido come anche le giornate che lo precederanno.
In Veneto, addirittura, è stato emesso dalla Regione lo stato di 'allarme climatico' per disagio fisico valido nei giorni 9, 10 e 11 agosto sulle zone costiera, pianeggiante continentale e pedemontana. Domenica 10 e lunedì 11 agosto l'allerta interesserà anche le zone montane.
In Trentino le cose non andranno molto meglio. E il punto sulla situazione lo fa Giacomo Poletti ingegnere ambientale e membro dell'associazione Meteo Trentino Alto Adige: ''Domenica 10 agosto confermato il picco della calura. Fino a lunedì 18 caldo molto sopra la norma e sole prevalente, pare ridimensionato il rischio di disturbi meteo a Ferragosto. Da capire se domenica 10 verranno avvicinati record estremi di temperatura in caso di leggero föhn da nord nel pomeriggio: a Trento Laste la massima assoluta della serie nella posizione attuale è di +39.0° l'11 agosto 2003; altri 39° quando la temperatura era rilevata in gradi interi si sono toccati in passato, ad esempio nel 1982. C'è poi un +40.4° il 6 luglio 1952 con una posizione della stazione diversa''.
''Domani - prosegue Poletti - è più probabile ci si fermi su valori inferiori, mi aspetto una forbice fra 36° e 38° in base al flusso, ma vedremo. I modelli a piccola scala vedono la val d'Adige rischiare i 40° specie fra la Piana Rotaliana e Bolzano, dove l'eventuale lieve föhn potrebbe agire con più probabilità. Oggi (sabato) la massima è stata di +33.7° con valori di umidità non trascurabili e quindi afa''.
''Una curiosità - conclude - sugli incendi: nella Francia meridionale l'incendio più vasto dal 1949 ha mandato in fumo l'estensione del Comune di Trento (160 chilometri quadrati); in Canada invece il 2025 è già il secondo anno, dopo il 2023, per estensione degli incendi: attualmente siamo a 17.000 chilometri quadrati bruciati, superiori all'intera regione del Trentino-Alto Adige che misura 13.606 chilometri quadri. I pennacchi di monossido di carbonio e polveri sottili sono rilevati dai satelliti in Atlantico e nei giorni scorsi hanno raggiunto a più riprese l'Europa''.












