Camoscio intrappolato in una corda di una palestra di roccia in disuso rischia di morire: intervengono dal cielo i vigili del fuoco
L'elicottero Drago 149 ha individuato il camoscio dall'alto ed ha calato due elisoccorritori che hanno raggiunto l'animale: appena liberato il camoscio incolume si è dato felicemente alla macchia

RIVOLI VERONESE. Quanti danni può fare l'uomo anche quando si fa da parte. Siamo a Rivoli Veronese, in località Tessari. Un camoscio è rimasto impigliato in una vecchia corda di una palestra di roccia ormai in disuso. I rocciatori, infatti, hanno lasciato l'area così com'era e il malcapitato ungulato ci stava per rimetterci la vita con le zampa bloccate e con la corda che si stringeva sempre di più ad ogni suo tentativo di divincolarsi.
Su richiesta della polizia provinciale alle 14 di oggi è toccato a una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento veronese di Bardolino e a un equipaggio del nucleo elicotteri regionale Vvf del Veneto intervenire per soccorrere il camoscio in difficoltà.
Come detto il salvataggio si è svolto in località Tessari, precisamente su una palestra di roccia in disuso, dove l'animale era rimasto impigliato con le zampe in una vecchia corda. Il luogo non era accessibile dall'alto per la presenza di una fitta vegetazione, tantomeno da zone limitrofe per l'assenza di strade e sentieri percorribili.
L'elicottero Drago 149 ha individuato il camoscio dall'alto ed ha calato due elisoccorritori che hanno raggiunto l'animale: appena liberato il camoscio incolume si è dato felicemente alla macchia. Unanime la soddisfazione fra i soccorritori per il buon esito delle operazioni di soccorso, durate meno di due ore.












