Contenuto sponsorizzato
| 10 mag 2025 | 10:14

"Chiusi in un sacco e condannati a morte", trovati sei cuccioli di cane in un casolare abbandonato (VIDEO): "Solo un miserabile può compiere un gesto simile"

Erano stati portati in una struttura abbondonata della Bassa Veronese, sperando che morissero: "Per fortuna due ragazzi che ringraziamo di cuore hanno sentito i loro lamenti, sono riusciti a individuarli e a metterli in salvo"

"Chiusi in un sacco e condannati a morte", trovati sei cuccioli di cane in un casolare abbandonato

VERONA. "Vergogna: solo un miserabile può compiere un gesto simile". A parlare sono i referenti della Lndc (Lega nazionale per la difesa del cane) della sezione Legnago e Bassa Veronese, che nelle scorse ore hanno pubblicato sui social un video che mostra 6 cuccioli di cane, trovati in un casolare abbandonato.

 

"Erano stati chiusi in un sacco e condannati a morte", si legge nel post di denuncia dell'associazione. Erano stati portati in una struttura abbondonata nella Bassa Veronese, sperando che morissero: "Per fortuna due ragazzi che ringraziamo di cuore hanno sentito i loro lamenti, sono riusciti a individuarli e a metterli in salvo". 

 

Un tremendo gesto, quello compiuto da qualcuno, che avrebbe potuto uccidere i cagnolini. "Vi ricordiamo - concludono dalla Lndc, lanciando l'appello - che l'abbandono di animali è reato. Ora i cuccioli si trovano al rifugio del cane di Merlara (nel Padovano) e saranno presto adottabili". 

 

Chi volesse ulteriori informazioni potrà contattare il rifugio ai contatti presenti al seguente link (CLICCA QUI).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 24 settembre | 06:00
Il Decreto è stato varato nel 2015 dal Governo Renzi, ma è rimasto "lettera morta". Denis Cuel, esperto di sicurezza e formatore: "Gli obblighi [...]
Società
| 24 settembre | 06:42
Dopo il successo di Made in Dolomiti, il presidente del Comitato Unpli Belluno Davide Praloran spiega a Il Dolomiti perché oggi è sempre più [...]
Politica
| 23 settembre | 20:39
Dai secessionisti sudtirolesi a Vannacci, il giornalista Paolo Berizzi spiega perché la storia rischia di ripetersi
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato