"Soli, affamati, feriti e pieni di larve", cagnolini appena nati abbandonati lungo una strada. L'Enpa: "Non ci sono arrivati da soli, ce ne potrebbero essere altri"
Quattro cagnolini sono stati ritrovati in un area con vegetazione fitta. L'Enpa: "Sono stati trovati in un luogo dove non possono essere arrivati da soli, ma solo con l'intervento di qualcuno: sparpagliati lungo un sentiero e lasciati lì, a morire. Siamo alla ricerca di testimoni o informazioni e ci serve aiuto"

BRESCIA. Quattro cagnolini appena nati e abbandonati lungo una strada isolata “soli, affamati, feriti e pieni di larve” e ce ne potrebbero essere ancora: a lanciare l'appello è l'Enpa di Brescia.
Ripercorrendo il fatto, l'emergenza è scattata venerdì scorso a Sale Marasino sul lago d'Iseo, nella zona della Forcella di Sale: un'area con molti sentieri, pascoli e fitta vegetazione. Il primo cucciolo è stato rinvenuto in mezzo alla strada in località Portole e, come aveva spiegato l'associazione, era “solo, tutto bagnato e piangeva disperatamente”.
Nella giornata di ieri altri due cuccioli sono stati avvistati e recuperati dai volontari e l'ultimo come detto è stato trovato in serata: l'Enpa ha quindi lanciato un appello a “tenere gli occhi aperti”, in quanto nei paraggi potrebbero esserci alti cagnolini e anche la loro mamma.
E poche ore fa il nuovo aggiornamento. “Siamo ancora senza parole per l'accaduto – scrive l'Enpa – ma intanto facciamo del nostro meglio per dare una possibilità a questi cuccioli: non nascondiamo che la situazione per alcuni di loro è molto grave, ma noi faremo tutto quello che possiamo”.
E poi viene analizzata la vicenda.
“L'emergenza è iniziata venerdì ed è ancora in corso: dei cuccioli abbandonati lungo una strada isolata, soli, affamati, feriti e pieni di larve. Sono stati trovati – viene specificato – in un luogo dove non possono essere arrivati da soli, ma solo con l'intervento di qualcuno: sparpagliati lungo un sentiero e lasciati lì, a morire”.
Ad essere rimarcato è come “un abbandono così tremendo ci lascia senza parole, e che sia successo quando avevamo programmato un weekend dedicato a sensibilizzare contro l'abbandono è ancora più crudele”.
E poi l'appello. “Siamo quindi alla ricerca di testimoni o informazioni – chiosa l'associazione – sappiamo che è difficile ma se qualcuno ne avesse ci contatti. Faremo il possibile per regalare a questi piccoli la vita che meritano, nonostante un inizio tremendo: se volete aiutarci abbiamo bisogno di latte in polvere”.
In caso di avvistamenti, fa sapere l'Enpa, è possibile contattare direttamente il numero indicato 3296627706 e per aiutare l'associazione è possibile acquistare del latte in polvere attraverso una wishlist creata appositamente, oppure contribuire con una donazione (INFO).












