"Ci vorranno mesi per effettuare le revisioni". Sette aerei Skyalps fermi a terra, perdite per milioni di euro
Dopo che Enac ha rilevato una "serie di non conformità" alla manutenzione degli aeromobili, i mezzi sono fermi in pista e vi resteranno per molto tempo. La responsabilità sarebbe di un tecnico che invece di portare a termine la revisione dei mezzi, si sarebbe limitato a compilare e timbrare le relative carte. Ora questa revisione dovrà essere fatta, ma ci vorranno mesi

BOLZANO. Un tecnico che avrebbe compilato i moduli senza però aver portato a termine la revisione degli aerei, un controllo straordinario ENAC che ha accertato irregolarità nei controlli, sette mezzi fermati di conseguenza e un danno da milioni di euro.
Nuovo capitolo per la vicenda SkyAlps che vi avevamo raccontato in QUESTO ARTICOLO e che ha avuto inizio alla fine di febbraio 2025 quando l'ENAC – l’Ente Nazionale per l’aviazione civile – ha rilevato “una serie di non conformità” relative alla manutenzione degli aeromobili.
Dalle indagini è emerso che un meccanico invece di revisionare le macchine, si sarebbe limitato a compilare i moduli e a timbrarli.
Ora le autorità indagano sul tecnico ritenuto responsabile della falsa certificazione – e la cui identità è sconosciuta - ma nel frattempo i sette aerei non potranno volare per parecchi mesi.
I mezzi dovranno essere approfonditamente controllati per individuare eventuali difetti di sicurezza. Le operazioni di volo di Sky Alps sono garantite con aerei presi in prestito da altre compagnie aeree, ma si parla di perdite che ad oggi ammontano a un milione di euro.












