''Con le Olimpiadi treni ogni mezzora e 120 corse al giorno'', intanto è stata un'altra giornata infernale per pendolari e turisti e Tirano quasi irraggiungibile
Prima un guasto a un convoglio all'altezza di Castione Andevenno poi a un passaggio a livello di Morbegno hanno determinato disagi, ritardi e causato la soppressione di treni

SONDRIO. In attesa degli ineffabili treni olimpici e che grazie ai Giochi tutto cambi e la provincia di Sondrio diventi una propaggine ferroviaria di Milano oggi è andata in scena il solito tran tran fatto di disagi, guasti, problemi. La linea Tirano-MilanoCentrale è stata praticamente bloccata per tutta la mattina prima per un guasto a un treno, pare addirittura legato al freddo, poi per un guasto a un passaggio a livello nella stazione di Morbegno.
Questo ha provocato il fermo del treno proveniente da Milano delle 7.40 bloccato all'altezza di Castione Andevenno e di conseguenza lo stop di altri due treni provenienti nell'altra direzione. A cascata sono rimasti in stazione il Milano-Tirano 2816 delle 8.20, quello da Sondrio delle 5.30, il 2813 e il 2819 sempre da Sondrio delle 8.41. Gravi ritardi per gli altri convogli del mattino e disagi a seguire con convogli diretti o in partenza da Tirano che sono, invece, arrivati o partiti da Sondrio. anche nel pomeriggio come il 2835 che invece che partire da Tirano partirà alle 16.40 da Sondrio.

Il passaggio a livello guasto a Morbegno, in particolare, ha richiesto l'intervento dei tecnici di Rfi e quindi ha comportato il prolungarsi dei problemi. Una giornata, quasi, particolare visto che la linea, come noto, è falcidiata dai disagi, dai problemi, dai guasti. Il tutto in attesa delle Olimpiadi quando ogni problema dovrebbe scomparire (ci si augura non solo in quei pochi giorni di Giochi ma in maniera strutturale).
A fine ottobre l'assessore alla mobilità lombarda Lucente spiegava in poma magna: “Mancano meno di 100 giorni ai Giochi e la Lombardia è pronta con un piano straordinario per garantire collegamenti efficienti, moderni e sostenibili tra Milano e i territori olimpici. Potenziamo la tratta Malpensa-Milano Centrale con servizio e frequenze estese fino alle 2.00, per coprire anche le fasce notturne. Sulla Milano-Tirano raddoppiamo le dirette: un treno ogni 30 minuti fino a mezzanotte e mezza, per un totale di 120 corse al giorno verso la Valtellina. Le linee ‘S’ prolungano l’orario fino alle 2.30, in coordinamento con la metropolitana, per facilitare gli spostamenti dopo gli eventi. La Colico-Chiavenna avrà treni ogni 60 minuti fino alle 24.00 e rafforziamo il TPL (traporto pubblico locale) sia in Valtellina sia nell’area metropolitana di Milano. Un investimento concreto per offrire un servizio competitivo ai visitatori e ai pendolari, lasciando un’eredità utile oltre i Giochi”. Passaggi a livello permettendo.












