Controlli a raffica contro la "mala movida": 180 persone controllate. Due uomini arrestati per percosse e rapina, altri quattro denunciati
L'intervento più rilevante è avvenuto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 settembre nei pressi di Ponte Talvera, dove sono stati arrestati due ragazzi di 25 e 23 anni, entrambi di nazionalità marocchina, che avevano aggredito e malmenato due persone, dai cui erano fatti consegnare gli effetti personali, prima di scappare verso i prati del Talvera

BOLZANO. Centottanta persone controllate, due arresti e quattro denunce: è questo il bilancio dei controlli "a tappeto" effettuati nello scorso fine settimana a Bolzano durante un'operazione coordinata dal Questore di Bolzano Giuseppe Ferrari, che ha visto impegnate la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Municipale e i militari dell'Esercito impegnati nell'operazione "Strade Sicure".
L'obiettivo era quello di vigilare sul cosiddetto fenomeno della "malamovida": i dispositivi, attuati in modalità "Alto Impatto" si sono concentrati sia sulle zone in cui è registrata una forte presenza durante il fine settimana, in particolare piazza delle Erbe, che in quelle zone della città - parco delle Religioni, piazza Parrocchia, via Palermo e piazza Mazzini - dove recentemente sono state segnalate dai cittadini situazioni di degrado urbano e presenza di soggetti potenzialmente pericolosi.
L'intervento più rilevante è avvenuto nella notte tra sabato 27 e domenica 28 settembre nei pressi di Ponte Talvera, dove sono stati arrestati due ragazzi di 25 e 23 anni, entrambi di nazionalità marocchina, che avevano aggredito e malmenato due persone, dai cui erano fatti consegnare gli effetti personali, prima di scappare verso i prati del Talvera.
Gli agenti si mettevano subito alla ricerca dei malviventi che, grazie alla descrizione fornita dai derubati, venivano rintracciati. Entrambi erano ancora in possesso di parte della refurtiva - un borsello e un giubbotto - e una volta scoperti, hanno assunto un atteggiamento minaccioso, opponendo resistenza agli agenti, che però riuscivano a bloccarli e condurli in Questura.
Il 25enne è risultato richiedente asilo, il 23enne irregolare sul territorio nazionale: durante la perquisizione è stato rinvenuto anche un orologio, appartenente ad uno dei due derubati. Per entrambi è scattato l'arresto per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale con successivo trasferimento nel carcere di Bolzano.
Alle due vittime, anch'essi stranieri e che presentavano lesioni giudicate guaribili in 15 e 2 giorni, è stata restituita tutta la refurtiva.
Nella notte tra venerdì 26 e sabato 27, invece, gli agenti hanno fermato tre uomini che - in via Ronco - stavano cercando di forzare la saracinesca di un garage. Vistisi scoperti, hanno cercato di scappare a bordo di un'auto, ma sono stati fermati agli agenti: durante i successivi controlli uno è stato trovato in possesso di un martelletto frangi - vetro, il secondo di un tronchese, il terzo di alcuni grammi di cocaina.
I tre, tutti italiani di 36, 29 e 22 anni, pluripregiudicati e residenti in Bassa Atesina, sono stati denunciati a piede libero per detenzione di stupefacenti (il 36enne), gli altri due per porto di oggetti atti a offendere e violazione del foglio di via obbligatorio dal comune di Bolzano.
Domenica, infine, è arrivata la segnalazione che un uomo stava armeggiando su alcune biciclette in viale Druso: è stato fermato un cittadino italiano di 50 anni, con precedenti di polizia, che stava cercando di asportare lo specchietto retrovisore di uno bicicletta. Di sua spontanea volontà consegnava agli agenti cinque morsetti per selle da bici e una sella. E' stato denunciato in stato di libertà per tentato furto e ricettazione.
I controlli effettuati nello scorso fine settimana hanno interessato complessivamente 180 persone.













