Controlli ad "Alto Impatto" nel centro di Bolzano: due arresti per aggressione e una denuncia per furto
I controlli svolti durante lo scorso fine settimana, hanno portato anche ad indentificare 180 persone

BOLZANO. È di due persone arrestate e una denunciata il bilancio dei controlli ad “Alto Impatto” concentrati nel centro storico di Bolzano, che ha interessato le aree attorno ai mercatini di Natale: piazza Erbe, via dott. Streiter, piazza Parrocchia, parco Cappuccini, via Wolkenstein, piazza Domenicani altre zone della città ritenute più sensibili, quali parco delle Religioni, via Palermo, piazza Mazzini e piazza Ziller, dove recentemente sono state segnalate situazioni di degrado urbano e presenza di soggetti potenzialmente pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il primo arresto è avvenuto sabato pomeriggio, quando gli agenti della squadra volante hanno raggiunto piazza Don Bosco, dopo la segnalazione di un’aggressione. Sul posto i poliziotti hanno bloccato un uomo che stava minacciando un giovane con un manganello telescopico.
Dopo una ricostruzione dei fatti è emerso che i due si erano incontrati la notte precedente in via Cagliari, e anche in quella occasione l’aggressore aveva minacciato il giovane con un cacciavite con l’intento di farsi consegnare il portafoglio e altri effetti personali, ma il giovane era riuscito a fuggire.
Il giovane, riconoscendo l’uomo, ha richiesto l’intervento della polizia che ha bloccato poco dopo l’aggressore, un cittadino albanese di 30 anni con precedenti penali, che è stato poi arrestato e condotto nella casa circondariale di Bolzano.
Più tardi nello stesso pomeriggio, un altro intervento della squadra volante ha coinvolto un supermercato della città, dove un cittadino marocchino di 36 anni richiedente asilo e con precedenti penali a carico, ha aggredito un dipendente e un addetto alla security.
Giunti sul posto, hanno trovato l’aggressore in evidente stato di agitazione. Alla vista dei poliziotti l’uomo ha dato in escandescenza tentando di aggredire prima un altro dipendente e prendendo di mira successivamente un agente, causandogli lesioni giudicate guaribili in quattro giorni.
L’uomo è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni, e trattenuto in questura in attesa del processo per direttissima.
Infine, nella giornata di domenica, un tunisino di 19 anni è stato fermato all'uscita di un negozio del capoluogo, sorpreso con un capo di abbigliamento che non aveva pagato. Il giovane, condotto in questura con numerosi precedenti a carico e richiedente asilo politico, è stato denunciato per tentato furto e per aver violato il foglio di via del questore.
I controlli svolti durante lo scorso fine settimana, hanno portato anche ad indentificare 180 persone.













