Controlli a tappeto in tutta la valle: ritirate 9 patenti e comminate multe per 4.100 euro. Controllate 156 persone e 97 veicoli
Durante le operazioni, che si sono svolte nello scorso fine settimana in valle dei Laghi, tutti i conducenti dei mezzi sono stati sottoposti ad alcoltest e drugtest: sono state ritirate immediatamente 9 patenti, 7 per guida in stato di ebbrezza, 2 per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. I sanzionati sono 7 uomini e 2 donne tra i 30 e i 55 anni: i titoli di guida sono stati sospesi per 3 mesi con decurtazioni di 70 punti e le multa hanno complessivamente raggiunto i 4.100 euro

TRENTO. Una "mega" operazione di controllo del territorio è andata in scena nello scorso fine settimana in valle del Laghi. Durante l'intervento, effettuato con l'impiego sul territorio di due pattuglie delle squadre d'intervento operativo del 4° Battaglione Carabinieri Veneto, due pattuglie della stazione carabinieri di Arco, una pattuglia della stazione carabinieri di Dro e una pattuglia della stazione carabinieri di Madruzzo, sono state controllate ben 156 persone, a bordo di 97 veicoli.
Tutti i conducenti dei mezzi fermati sono stati sottoposti ad alcoltest e drugtest: sono state ritirate immediatamente 9 patenti, 7 per guida in stato di ebbrezza, 2 per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. I sanzionati sono 7 uomini e 2 donne tra i 30 e i 55 anni (con valori da 0,80 a 2,09 g/L di alcol nel sangue): i titoli di guida sono stati sospesi per 3 mesi con decurtazioni di 70 punti e le multe hanno complessivamente raggiunto i 4.100 euro.
Un trentenne è stato trovato in possesso di un grammo e mezzo di hashish e segnalato all'Autorità amministrativa.
Nell'ultimo periodo, nei comuni di Madruzzo, Dro e Arco, si sono verificati diversi furti in appartamento: i carabinieri hanno bloccato tutte le vie d'accesso, prima a Madruzzo, poi ad Arco e infine a Dro, al fine di controllare tutte le automobili in transito ritenute sospette.
"L’attività di controllo dei Carabinieri, rivolta ai luoghi e alle aree maggiormente interessate dai reati predatori, nonché agli ambienti notoriamente frequentati da consumatori di sostanze stupefacenti o di aggregazione del mondo giovanile nelle aree urbane - scrive l'Arma nella nota ufficiale -, continuerà per tutto il periodo natalizio e festivo al fine di garantire la massima sicurezza di tutti i cittadini e degli utenti della strada".














