Dai computer ai tablet fino allo spumante: dopo il colpo in una concessionaria nasconde il 'bottino' (da 10mila euro) in un locale caldaia. Arrestato un uomo
Un bottino “sorprendente” che ha portato al ritrovamento di dispositivi elettronici, vestiti, attrezzatura da lavoro, computer e persino bottiglie di spumante

TRENTO. Un uomo senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato ieri, 26 novembre, per furto aggravato ai danni di una concessionaria cittadina.
Il tutto è nato da un controllo d’iniziativa dopo aver individuato l’uomo aggirarsi a piedi in via Belenzani, dove è stato trovato in possesso di due tablet dalla dubbia provenienza. I successivi accertamenti hanno confermato la provenienza dei dispositivi che erano stati rubati la notte precedente da una concessionaria in via Stella.
La ricostruzione svolta dai carabinieri ha permesso di rintracciare inoltre un’ulteriore refurtiva, nascosta dall’uomo in un locale caldaia nelle vicinanze. Il bottino recuperato dai carabinieri è risultato essere sorprendentemente vario e di valore: oltre ai tablet, sono stati ritrovati un trapano elettrico, numerosi dispositivi elettronici, tra cui computer, tablet e telefoni cellulari, diverse taniche di olio per auto, ma anche bottiglie di spumante, zaini e capi di abbigliamento, il tutto per un valore complessivo di circa 10.000 euro.
L'intero carico rubato è stato restituito ai legittimi proprietari, mentre l’uomo, è stato arrestato e condotto alla casa circondariale di Trento, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L'indagato, resta innocente fino a sentenza definitiva.














