Decisivo contro il Sassuolo, De Luca messo fuori lista dalla Cremonese per far posto al 38enne Vardy. E per Pinamonti non arriva nemmeno stavolta la chiamata in azzurro
L'attaccante bolzanino era certo di potersi giocare le proprie carte, ma il club lombardo ha deciso di puntare, nel reparto avanzato, su Vazquez, Bonazzoli, Sanabria, Vardy e Moumbagna. Ha rifiutato il trasferimento alla Sampdoria in B ed è finito fuori lista: non potrà giocare sino a gennaio. E in Nazionale non c'è spazio per Pinamonti, nonostante i numeri dell'attaccante trentino siano decisamente migliori rispetto ad altri convocati

CREMONA. Decisamente l'Italia non è un paese per giovani. E nemmeno per "meno" giovani. E' la nazione dove un 38enne viene preferito ad un 27enne.
Sabato scorso Manuel De Luca, il centravanti bolzanino della Cremonese, che ha contribuito a portare in serie A a suon di reti (compresa la doppietta nella finale playoff contro lo Spezia, per un totale di 10 marcature), è stato premiato quale Mvp della sfida contro il Sassuolo: il 27enne originario di Laives ha segnato il gol partita che ha permesso ai grigiorossi di superare gli emiliani per 3 a 2, trasformando in pieno recupero un rigore "pesantissimo" procurato da Floriani Mussolini.
Prima marcatura in serie A e la voglia di giocarsi, finalmente, le proprie carte nel massimo campionato, dopo averlo "assaggiato" nella stagione 2022 - 2023 con la Sampdoria quando le presenze furono appena due. A San Siro, contro il Milan, era entrato in campo all'83', sabato è stato spedito sul terreno di gioco a otto minuti dalla fine, con il punteggio fermo sul 2 a 2.
Quando l'arbitro Guida, in pieno recupero, ha assegnato il penalty alla Cremonese, De Luca è andato a prendersi il pallone e poi ha trasformato il rigore con grande freddezza, andando poi a festeggiare sotto la propria curva dopo 100 metri di corsa a perdifiato.
Ebbene, pochi giorni dopo il centravanti altoatesino è finito fuori lista "over", il che significa che sino a gennaio non potrà scendere in campo a meno di un trasferimento (improbabile) in Turchia o Arabia Saudita, dove il mercato è ancora aperto.
Il motivo? La Cremonese ha ufficializzato l'arrivo di Jamie Vardy, il centravanti inglese che ha fatto la storia dei Leicester, di cui era capitano: 13 stagioni con la maglia della "Foxes" e 24 reti nell'annata 2015 - 2016, quella del clamoroso trionfo in Premier League con Claudio Ranieri, poi diventato "Sir", in panchina.
Ora Vardy ha 38 anni (li ha compiuti a gennaio), nell'ultima annata ha messo a segno 9 gol in Premier ed è sbarcato in Italia per quella che è un'avventura completamente nuova per lui. La Cremonese ha provato a cedere De Luca alla Sampdoria, che avrebbe riaccolto a braccia aperte il centravanti, dove è già stato, dal 2022 al 2024, segnando 10 reti in serie B in una stagione.
Niente da fare, l'attaccante era certo di potersi giocare le proprie carte, partendo magari come terza, o addirittura quarta punta, ma il club lombardo ha deciso di puntare, nel reparto avanzato, su Vazquez, Bonazzoli, Sanabria, Vardy e Moumbagna, con questi ultimi due che hanno preso il posto proprio di De Luca e Okereke, anch'esso fuori lista al pari del difensore Sernicola e del centrocampista Valoti.
In pochi giorni il calciatore bolzanino è passato dalla gioia per aver realizzato il suo primo gol in serie A, in una giornata che resterà per lui indimenticabile, all'enorme delusione di essere stato messo da parte.
E, tanto per restare all'interno dei confini regionali, viene da chiedersi come mai Andrea Pinamonti, centravanti trentino del Sassuolo, anch'egli a segno nella sfida disputata sabato scorso allo "Zini", non abbia trovato spazio in Nazionale nemmeno con l'avvento del neo Ct Gattuso.
Ad oggi Pinamonti, nato a Cles 26 anni fa, ha disputato solamente qualche minuto con la maglia azzurra: l'unica convocazione risale al 16 novembre 2022, quando entrò in campo nei minuti di recupero dell'amichevole contro l'Albania, vinta dall'Italia per 3 a 1.
Qualcosa non torna: Pinamonti ha al proprio attivo qualcosa come 214 presenze e 51 reti in serie A con le maglie di Inter, Frosinone, Genoa, Empoli e Sassuolo, a cui vanno sommate 9 presenze e 4 reti in Coppa Italia. I "numeri" degli altri attaccanti convocati per il primo raduno dell'era Gattuso?
Una presenza in serie A per Francesco Pio Esposito, 146 presenze e 41 reti per Moise Kean (più 26 partite e 13 gol in Ligue 1 con il Paris), 83 presenze e 13 reti per Daniel Maldini, 248 presenze e 66 reti per Riccardo Orsolini, 331 presenze e 53 reti per Matteo Politano, 65 presenze e 32 reti per Mateo Retegui (che ora si è trasferito in Arabia Saudita), 164 presenze e 31 reti per Giacomo Raspadori, 209 presenze e 38 reti per Mattia Zaccagni, 97 presenze e 37 reti per Gianluca Scamacca, con quest'ultimo che ha abbandonato - perché infortunato - il ritiro azzurro.
Il Ct, per il momento, ha deciso di convocare altri attaccanti. La domanda è: visti i numeri, perché Pinamonti è fuori dal giro azzurro? La convocazione la meriterebbe ampiamente.












