Ennesima spaccata in città, colpito il Bar Groff. La titolare: "Vetri infranti, rubati prodotti e sigarette. Migliaia di euro di danni: la tentazione è quella di lasciare"
I ladri hanno danneggiato prima la porta principale e poi quella della veranda laterale, rompendo i vetri. La titolare Roberta Trentini: "Ho sentito dei rumori e sono scesa in strada, ho notato due sagome nel locale ma si sono dati alla fuga. Grande amarezza e senso di impotenza, danni che si avvicinano ai 10 mila euro"

TRENTO. Nuovo colpo con spaccata a Trento: dopo la serie di furti avvenuti nelle scorse settimane prima in centro storico (QUI ARTICOLO) e a Gardolo – dove ignoti hanno rubato in diversi locali commerciali dopo aver forzato e danneggiato le porte d'ingresso (QUI ARTICOLO) – ad essere preso di mira la scorsa notte è stato il Bar Groff in via di Madonna Bianca, già colpito da un analogo episodio alla fine di aprile.
Ignoti hanno infatti prima provato ad entrare senza successo dalla porta principale, danneggiandola, per poi riuscire ad introdursi nel locale dall'ingresso della veranda laterale, infrangendo anche in questo caso il vetro con un piede di porco e forzando anche la porta interna che separa l'area del bancone dalla veranda.

A raccontare a il Dolomiti quanto successo è la titolare Roberta Trentini che spiega come, abitando al piano superiore, sia stata lei stessa poco prima delle 3 di notte a rendersi conto del furto in atto e a scendere in strada, con i malviventi che dopo aver rubato diversi pacchetti di sigarette e vari prodotti si sono dati alla fuga.
“Mi sono resa conto di quanto stava accadendo perché ho sentito dei rumori provenienti dal locale – spiega la titolare – e sono subito scesa in strada cercando di guardare nelle vetrine: ho notato due sagome nel buio che però si sono repentinamente allontanate dal retro, facendo perdere le proprie tracce e ho allertato immediatamente le forze dell'ordine”.
Dopo la chiamata d'emergenza sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri quando ormai però dei malintenzionati si erano perse le tracce. La titolare spiega di aver sporto immediatamente denuncia, ed ora spetterà alle forze dell'ordine identificare gli autori dell'ennesimo furto in città ai danni di un esercizio commerciale.
Quel che resta, spiega Roberta Trentini, sono i grandi danni al locale e “una sensazione di impotenza” di fronte all'accaduto.
“Siamo stati nuovamente presi di mira e in questo caso i danni sono stati veramente importanti – conclude Trentini – soprattutto quelli strutturali: da una prima stima potrebbero avvicinarsi ai 10 mila euro, una somma non indifferente. La rabbia è veramente tanta e posso dire che stiamo veramente pensando anche di non proseguire, dopo tanti anni, e di lasciare l'attività: questo anche alla luce di quanto accaduto che ci lascia una sensazione di grande impotenza e insicurezza”.












