Follia sul Garda: scappa alla guida di un'auto rubata, sale sui marciapiedi e salta i semafori. Raggiunto, aggredisce gli agenti con calci e pugni: arrestato un 50enne
Gli agenti, dopo averlo individuato, si sono messi alle spalle dell'auto, a cui hanno intimato l'alt: il 50enne, anziché fermarsi, ha accelerato, salendo anche sui marciapiedi e superando alcuni semafori rossi, incurante dei pedoni e delle altre auto in transito. Una volta raggiunto ha cercato di scappare a piedi e poi ha aggredito gli agenti che, a fatica, sono riusciti a bloccarlo. E' stato arrestato con "foglio di via"

LONATO DEL GARDA. Serata folle a Lonato del Garda.
Un uomo di 50 anni, residente a Brescia, di nazionalità italiana e già residente alle forze dell'ordine, nella serata di venerdì 23 agosto, è scappato ad altissima velocità tra le vie della città gardesana, inseguito da una pattuglia della Polizia di Stato: era alla guida di una Volvo V50 rubata il giorno prima.
Gli agenti si sono messi alle spalle dell'auto, a cui hanno intimato l'alt: il 50enne, anziché fermarsi, ha accelerato, salendo anche sui marciapiedi e superando alcuni semafori rossi, incurante dei pedoni e delle altre auto in transito.
L'inseguimento è terminato solamente quando la Volvo è entrata in una strada sterrata e si è trovata davanti ad un fosso, senza dunque alcuna possibilità di proseguire nella propria folle corsa. L'uomo ha provato a scappare a piedi, ma è stato raggiunto dagli agenti e, a quel punto, il 50enne ha aggredito di poliziotti, colpendoli con calci e pugni.
Gli agenti, a fatica, sono riusciti ad immobilizzarlo e ammanettarlo. L'uomo è stato portato in Questura e arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione.
Vista la pericolosità sociale e considerati i suoi precedenti, il Questore di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei suoi confronti un "foglio di via" obbligatorio, con divieto di rientrare a Lonato del Garda per un periodo di quattro anni, che scatterà una volta che l'uomo sarà scarcerato.
"Ancora una volta - commenta il Questore Sartori - gli agenti di polizia hanno dovuto subire una violenta reazione con conseguente messa in pericolo della propria incolumità da parte di un pregiudicato intenzionato a sottrarsi ad un controllo di polizia. Non è ammissibile che chi rappresenta lo stato, nel far rispettare la legge, debba subire sistematicamente insulti e violenze. Per questo motivo è stato deciso di procedere all'arresto del malvivente e all'applicazione nei suoi confronti delle misure di prevenzione personali".














