Contenuto sponsorizzato
Bolzano
05 giugno | 13:43

Gli arriva un fermo amministrativo all'auto perché il padre, già morto nel 2017, nel 2018 non aveva pagato due bollette: ''I debiti si saldano ma c'è qualcosa che non funziona''

La vicenda kafkiana è successa a un bolzanino in questi giorni che racconta la sua storia: ''Quando si perde un genitore si viene travolti oltre da uno tsunami emotivo anche da una montagna di burocrazia. Ricevere oggi una misura cautelare per una cosa successa quando era già deceduto mi ha dato la sensazione fosse morto 5 minuti fa. Un ceffone inaspettato. E se si istituisse un ufficio per gestire situazioni simili quando viene a mancare un parente?''

Gli arriva un fermo amministrativo all'auto perché il padre, già morto nel 2017

BOLZANO. “I debiti si pagano, le bollette si saldano, altrimenti ci sono conseguenze. Non si discute. Ma vedersi mettere un fermo amministrativo alla propria auto perché un uomo già morto non aveva pagato due bollette, è quantomeno paradossale”. Questa la segnalazione di un lettore rimasto piuttosto scosso nel ricevere un fermo amministrativo perché il babbo defunto 8 anni fa non aveva pagato due bollette di luce ed elettricità per poco più di 300 euro, quando era già morto. Nessuno chiede di non pagare, nessuno chiede che i debiti esistenti vengano estinti. Ma si segnala un chiaro ed evidente disagio e si lancia anche una proposta.

 

“I conti vanno saldati non c'è dubbio - ci racconta - ma vi assicuro che sentirsi dire “eh le bollette vanno pagate”, quando si parla di mio padre defunto, fa quanto meno arrabbiare. Per non usare altri termini”. Chi ci scrive è un uomo di 45 anni, finito suo malgrado in una vicenda quasi kafkiana. “Mio padre è morto nel 2017, improvvisamente - racconta -. Una vita intera si è interrotta da un giorno all’altro e io mi sono dovuto occupare di “chiudere tutto”. Figlio unico, ho dovuto sistemare tutta la parte burocratica di una vita vissuta. C’era una casa, una macchina, un garage, dei pagamenti in sospeso. Insomma, tante cose da fare. A livello emotivo è stato devastante, a livello pratico ancora di più. Ci sono un milione di cose che devono essere fatte e un sacco di soldi vengono spesi. Nessuno ti dà una mano e ti dice esattamente cosa fare, quindi ci si trova a brancolare un po’ nel buio. Capita purtroppo, ma quando capita è davvero molto difficile”.

 

“Poi passano gli anni. Il dolore non si assopisce, ma si avanti - prosegue la segnalazione -. E’ necessario. E quando meno te lo aspetti, otto anni dopo, ti ritrovi con la macchina con un fermo amministrativo perché tuo padre non ha saldato delle bollette, nel 2018. Era già morto quando sono arrivate quelle bollette. E la stessa cosa era accaduta alla revisione della sua auto, che ho ereditato. 'Abbiamo mandato una email per avvisare che la revisione era scaduta', mi avevano detto ormai molti anni fa. Ho fatto notare che la mail era stata inviata a un uomo morto, ma nulla da fare. Duemila euro di multa più o meno, tra una cosa e l’altra”.

 

“Non voglio dire che non dovrei pagare - aggiunge -. Ma si aprono una serie di questioni non da poco. Io sono relativamente giovane, e più o meno so come districarmi tra tutte queste cose. Una persona anziana come potrebbe riuscire a risolvere il problema? In secondo luogo c'è la botta emotiva che arriva nel sentirsi dire di avere la macchina con fermo amministrativo perché il proprio padre, quando era già defunto, non era riuscito a pagare due bollette? E’ come se fosse morto cinque minuti fa. Un ceffone di quelli devastanti”.

 

“Questo è più uno sfogo che altro, ne sono ben consapevole. Ma immagino che come è accaduto a me capiti a tanti altri e allora mi viene da buttare lì una proposta - conclude -: perché non creare un ufficio apposta per situazioni simili? Quando una persona muore è già tutto difficile, perché non mettere a disposizione delle persone che possano aiutarti? Anche solo che ti dicano “hai controllato tutte le bollette?”. Perché quando tuo padre o tua madre muore e ti trovi il mondo sconvolto e l’anima distrutta, non vai a pensare alle bollette dell’acqua non pagate. Pensi a sopravvivere. E quando quasi dieci anni dopo ti arriva il fermo amministrativo per una cosa simile, come minimo ti girano i cosiddetti”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 15:45
L'incidente si è verificato poco prima delle 15 di oggi - sabato 8 agosto - in via Bolzano, nei pressi delle Sorelle Ramonda, a breve distanza [...]
Cronaca
| 08 agosto | 15:01
Intervento di soccorso nel canyon del torrente Albola, nel territorio comunale di Riva del Garda
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato