Il fulmine si schianta nel bosco che comincia a bruciare ma ci pensa la tecnologia a 'monitorare' l'incendio
A dare l'allarme un residente che ha notato l'accaduto e la colonna di fumo che cominciava ad alzarsi dagli alberi. Il luogo era molto impervio e così in aiuto dei pompieri è arrivata la tecnologia

VAL VENOSTA. Tantissimi fulmini, piogge torrenziali e diversi danni hanno interessato ieri notte l'Alto Adige oltre al Bellunese con la terribile frana che è avvenuta in Cadore alle pendici dell'Antelao. Un fatto secondario ma che è rimasto tale anche grazie all'impegno dei vigili del fuoco è avvenuto in Alta Val Venosta nella zona di Rivaira in Val Monastero.
Da una casa un residente ha notato un fulmine schiantarsi nel bosco e poi si è sollevato del fumo, una lunga e sottile colonna di fumo. Si stava, evidentemente, scatenando un incendio. L'uomo ha subito chiamato i vigili del fuoco e ha lanciato l'allarme.
Giunti in zona i pompieri hanno deciso di 'raggiungere' dal cielo il luogo dell'incendio, posizionato in un luogo impervio. In pochi attimi, così, grazie alla tecnologia i vigili del fuoco di Campo Tures hanno potuto visionare nel dettaglio, grazie a un piccolo drone, cosa stava succedendo in quota.
Effettivamente il fulmine si era schiantato su un albero che aveva cominciato a bruciare. Fortunatamente le forti piogge hanno evitato che le fiamme si propagassero alla boscaglia vicina ma intanto i pompieri hanno potuto tenere monitorato l'evento senza dover raggiungere il luogo dell'accaduto semplicemente assicurandosi che l'incendio si stava spegnendo da solo. Grazie al drone hanno potuto seguire passo passo l'evolversi della situazione finché ogni brace non era ormai spenta e il contesto tornato totalmente sicuro.














