Il tuffo finisce male, turista sbatte e rimane ferito in acqua ma riesce a riemergere e a raggiungere il pontile: salvato da polizia e vigili del fuoco ed elitrasportato in ospedale
A infortunarsi un turista olandese che si trovava in località ''Casa della Trota'' luogo spesso usato per tuffi anche pericolosi

RIVA DEL GARDA. Nonostante avesse riportato un forte trauma forse dopo essersi tuffato da troppo in alto, è riuscito a risalire una scaletta e ad adagiarsi sul vecchio pontile in lamiera. L'allarme è scattato poco prima delle 16 e in pochi attimi i soccorsi hanno raggiunto la vecchia ''Casa della Trota'' e sono riusciti a prestare le prime cure e a portarlo poi fino a Porto San Nicolò da dove è stato elitrasferito al Santa Chiara di Trento.
I fatti sono successi alle 15.45. I vigili del fuoco di Riva del Garda sono intervenuti in supporto a Trentino Emergenza in località "Casa della Trota". Un bagnante di nazionalità olandese si era infortunato mentre faceva il bagno in prossimità del vecchio edificio.
Nonostante il forte trauma è riuscito a risalire una scaletta e ad adagiarsi sul vecchio pontile di lamiera. L'infermiere è riuscito a raggiungerlo grazie al supporto della Squadra Nautica della Polizia di Stato di Riva del Garda.
Successivamente l'imbarcazione dei vigili del fuoco Sperone è riuscita ad imbarcare il pericolante stabilizzato con terapia sanitaria e a trasportarlo a Porto San Nicolò da dove è stato poi elitrasferito a Trento. Il personale dei vigili del fuoco di Riva ha provveduto all'assistenza e al supporto dell'elisoccorso presso il campo della Benacense.


















