Il VIDEO della maxi rissa a Trento: un vero e proprio Far West tra bande rivali a due passi da piazza Duomo
Sono immagini decisamente forti quelle contenute nel video, girato da un cittadino, che documenta la rissa avvenuta ieri - venerdì 4 aprile - attorno alle 21.30 in via Maffei, tra la facoltà di Sociologia e la Sala della Filarmonica, in pieno centro città. Venti, circa, le persone coinvolte, tutte di nazionalità marocchina e tunisina

TRENTO. Un vero e proprio Far West, a due passi da piazza Duomo, fatto di calci, pugni, spintoni e pestaggi di gruppo ai danni di chi restava isolato. Con uno dei protagonisti che sbatte la testa a terra e resta esanime sull'asfalto sino all'arrivo dei soccorsi.
Sono immagini decisamente forti quelle contenute nel video, girato da un cittadino (che ovviamente vuole restare anonimo), che documenta la rissa avvenuta ieri - venerdì 4 aprile - attorno alle 21.30 in via Maffei, tra la facoltà di Sociologia e la Sala della Filarmonica, in pieno centro città.
Cosa è accaduto? Da quanto ricostruito, alla base del violentissimo scontro ci sarebbe un regolamento di conti tra due bande nell'ambito dello spaccio di stupefacenti. La tensione è iniziata già nelle ore precedenti ed è poi sfociata con la maxi scazzottata. Venti, circa, le persone coinvolte, tutte di nazionalità marocchina e tunisina.
Nel video si vedono alcuni "corpo a corpo" d'inaudita violenza: qualcuno cerca riparto all'interno di un'attività, altri si dileguano. La durata del contenuto è di circa 9 minuti, ma abbiamo deciso di tagliare alcune parti decisamente troppo cruente.
Uno dei protagonisti cade a terra e resta privo di coscienza sull'asfalto, un altro cade dopo essere stato circondato da tre appartenenti alla banda rivale, che lo picchiano, accerchiandolo.
Al momento dell'arrivo delle forze dell'ordine una parte delle persone coinvolte si dilegua. La persona colpita è stata trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento per gli accertamenti e le cure del caso, dopo aver ricevuto i primi soccorsi sul posto.
Sono intervenute numerose pattuglie di carabinieri e polizia, che hanno provveduto ad identificare le persone coinvolte.













