In quota temperature come in estate: zero termico sui 4.000 metri e a quota 2.000 anche 8 gradi
Mentre in valle arrivano le prime vere gelate in alta quota sembra di essere in estate o in tarda primavera con i ghiacciai ancora esposti a stress termico. Meteo Valle d'Aosta: ''La differenza con l’estate è che la maggior durata del buio permette al freddo di accumularsi a bassa quota, creando uno strato di aria più denso e difficile da scalfire. Questo porta a valori termici non coerenti con l’alta pressione, che invece in quota porta caldo''

TRENTO. Sono giornate paradossali sulle Alpi. Dalla Valle d'Aosta al Trentino Alto Adige in vetta le temperature sono simili a quelle dell'estate o di una tarda primavera mentre in valle il freddo comincia a pungere per davvero e si assiste alle prime gelate. Meteo Valle d'Aosta fa una profonda disamina del fenomeno spiegando come tutto ciò mantenga i nostri ghiacciai in uno stato di stress mentre il periodo dovrebbe coincidere con un ritorno della neve e delle temperature sotto zero capaci di frenarne la fusione.
E invece lo zero termico da qualche giorno si avvicina ai 4.000 metri di quota. Ieri notte a 3.500 metri in Valle d'Aosta si sono registrati 5 gradi. In Alto Adige oggi lo zero termico è fissato a 3.700 metri con 4 gradi a 3.000 metri, 8 gradi a 2.000 e 12 gradi a 1.000 metri. Anche in Piemonte, ieri, il meteorologo Andrea Vuolo spiegava che ''nella notte di mercoledì lo zero termico è salito fino a 3.995 metri secondo i dati del radiosondaggio atmosferico di Cuneo-Levadigini, come fossimo in piena estate'' e Meteo Valle d'Aosta aggiunge che ''nel primo pomeriggio si è arrivati a 3896 m a Cameri (NO)''.
''Allora perché nelle valli e in pianura fa così freddo - spiega ancora Meteo Valle d'Aosta - nonostante in quota la massa d’aria sia calda? La differenza con l’estate è che la maggior durata del buio permette al freddo di accumularsi a bassa quota, creando uno strato di aria più denso e difficile da scalfire. Questo porta a valori termici non coerenti con l’alta pressione, che invece in quota porta caldo. A questo aggiungono anche i raggi solari più inclinati, che fondono meno la neve al suolo nonostante la temperatura sopra zero''.
Così ieri mattina il profilo termico risultava molto particolare, ben osservabile dalla nostra rete di centraline.
Ecco i dati estrapolati da Meteo Valle d'Aosta di alcune minime registrate all’alba:
-4.6°C a 622 m a Camerana sulle Langhe
-2.5°C a San Marzano Oliveto (AT) e diversi valori di -2/-1 tra le valli del Monferrato
-3.6°C a Champoluc 1570 m
+0.4°C a Plateau Rosa 3467 m
''La temperatura è poi salita ovunque di giorno nelle valli con massime tipiche di settembre: +11.9°C a Cervinia 2050 m, +10.9°C secondo la nostra nuova stazione in zona Gabiet a Gressoney, +6.6°C a Plan Maison 2600 m, +5.9°C a Cervinia Bontadini 3100 m e +4.6°C a Plateau Rosa 3467 m Avete letto bene: il giorno 5 novembre Plateau Rosa 3467 m registra come estremi +0.4°C / +4.6°C , valori assolutamente anomali per il periodo e coerenti con uno zero termico a quasi 4000 m. La temperatura non è scesa sotto zero neanche di notte, nonostante ci troviamo su un ghiacciaio ad alta quota. Ecco perché sono soprattutto le alte quote a fare le spese di questa fase di cambiamento climatico, proprio perché lì si manifesta la vera natura delle masse d’aria, senza filtri indotti dell’orografia''.












