Lago di Levico, scatta il divieto di balneazione per rischio sversamenti fognari: spiaggia Segantini off-limits. Il sindaco: "Attendiamo le verifiche dell'Apss"
La decisione è stata presa per precauzione a seguito delle segnalazioni di intasamento della fognatura comunale nella zona di via Segantini e del conseguente avvio degli interventi di spurgo della azienda Amambiente s.p.a. che gestisce la fognatura

LEVICO. Scatta il divieto di balneazione sulle sponde del lago di Levico. Con un’ordinanza urgente emessa nel pomeriggio di ieri, 10 luglio, il sindaco ha disposto il divieto immediato in via cautelativa su tutte le sponde balneabili del lago di Levico in località spiaggia Segantini a causa del rischio di sversamenti fognari.
La decisione è stata presa a seguito delle segnalazioni di intasamento della fognatura comunale nella zona di via Segantini e del conseguente avvio degli interventi di spurgo della azienda Amambiente s.p.a. che gestisce la fognatura.

“Considerato che i lavori di spurgo – viene spiegato nell'ordinanza - si stanno eseguendo in prossimità della spiaggia di parco Segantini, con possibile sversamento di acque provenienti dalla fognatura nel lago di Levico” si è ritenuta opportuna l’emissione di un’ordinanza di divieto di balneazione per tutelare la salute pubblica.

La durata dell'ordinanza, e quindi del divieto di balneazione, non può essere stabilita a priori. Sulla situazione è stata richiesta anche l'analisi delle acque all'Azienda sanitaria e si stanno attendendo i risultati. Nessun bagno fino a nuova comunicazione.

"Il divieto - ha spiegato a il Dolomiti il sindaco Gianni Beretta - è stato disposto in quel tratto di spiaggia che è libera in via precauzionale. Già ieri siamo riusciti a trovare l'origine del problema alle fognature. Ora attendiamo i risultati dell'Apss sulla situazione dell'acqua. Ma contiamo di risolvere il tutto in poco tempo".












