Lupo investito e ucciso sulla statale da un'auto che non si è fermata: faceva parte di un branco di sei esemplari
Sono stati alcuni automobilisti a segnalare la presenza della carcassa di un lupo morto a bordo strada. Da quanto emerso, è probabile che il lupo deceduto facesse parte di un branco di sei esemplari che si muove lungo la Valle Spluga e del quale, anche recentemente, erano stati raccolti indici di presenza sul territorio

SAN GIACOMO FILIPPO (Sondrio). Sono stati alcuni automobilisti a segnalare la presenza della carcassa di un lupo morto a bordo strada.
La morte dell'esemplare, un maschio subadulto in ottime condizioni fisiche, è da ricondurre - secondo le analisi svolte dai veterinari e dai tecnici dell'Izler (Istituto Zooprofilattico e Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna) - ai gravi traumi riportato dopo l'impatto con un veicolo che stava transitando lungo la statale 36 dello Spluga, nel territorio comunale di San Giacomo Filippo, piccolo comune della provincia di Sondrio, al confine con la Svizzera, in Val Chiavenna.
Chi ha investito il lupo, presumibilmente nella notte tra lunedì 8 e martedì 9 dicembre, non si è fermato e non ha segnalato l'accaduto. Sono stati alcuni automobilisti che, la mattina di martedì 9 dicembre, hanno informato le autorità della presenza del lupo morto sul ciglio della strada.
Immediato è stato l'intervento del corpo di Polizia Provinciale, che si è occupato dei rilievi e del recupero dell'animale, sottoposto successivamente al prelievo di alcuni campioni genetici, indispensabili per stabilire il branco di appartenenza dell'animale: i dati sono stati inviati anche alle forze dell'ordine del Canton Grigioni, in Svizzera.
Da quanto emerso, è probabile che il lupo deceduto facesse parte di un branco di sei esemplari che si muove lungo la Valle Spluga e del quale, anche recentemente, erano stati raccolti indici di presenza sul territorio.












