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Trento
22 gennaio | 17:38

Tre lupi investiti sulla statale in un mese. Il sindaco Volani: "Non c'è paura in paese. Bisogna imparare a convivere. In quel tratto di strada si deve moderare la velocità"

"In quella zona c'è sempre stato passaggio di animali, prima erano solamente cervi e caprioli, adesso prendiamo atto che ci siano anche lupi che attraversano la strada. Parlando con gli esperti ci hanno spiegato come gli esemplari giovani si muovano lungo le strade perché sprovvisti ancora di quell' "esperienza" che permette loro di muoversi diversamente. Raccomandiamo agli automobilisti e ai motociclisti di moderare la velocità: sappiamo che c'è questo rischio e, dunque, l'attenzione che tutti noi dobbiamo avere quando siamo alla guida di un mezzo, lì va "moltiplicata"

Tre lupi investiti sulla statale in un mese

VOLANO. Tre lupi investiti e uccisi a Volano, lungo la SS 12 del Brennero e dell'Abetone, tutti più o meno sempre nel medesimo punto, in località Fornaci. Due casi si sono verificati prima di Natale (Qui articolo), il terzo pochi giorni fa (Qui articolo).

 

Che quello sia diventato un punto di passaggio è ormai "certificato", così come è certa la presenza di diversi esemplari, o addirittura un branco, in zona.

 

La comunità di Volano, dunque, deve fare i conti con la presenza di grandi carnivori sul proprio territorio. Una grande novità, non sempre facile da gestire, ma il sindaco Emanuele Volani predica calma, invita a non gridare "al lupo, al lupo" (nel vero senso dell'espressione) e analizza con grande lucidità la situazione.

 

"Che i lupi ci siano - commenta il primo cittadino lagarino - è conclamato e, per un paese come il nostro, che sino a poco tempo fa era semplicemente "spettatore" delle vicende legate alla presenza dei grandi carnivori. è certamente una cosa nuova e un argomento che suscita dibattito e confronto tra la popolazione. Ho parlato con tante persone, mi confronto quotidianamente con i cittadini e, da parte loro, non c'è paura. Le persone sono serene e anch'io sono dell'opinione che si debba trovare la formula giusta per convivere visto che non sono state rilevate situazioni pericolose".

 

Ecco, allora, che il sindaco Volani, eletto per la prima volta a maggio 2025 e il più giovane tra i primi cittadini del Trentino con i suoi 27 anni e mezzo, punta sulla comunicazione costruttiva e consapevole.

 

"Non bisogna essere allarmisti - prosegue - con la consapevolezza che i lupi sono presenti sul nostro territorio e, dunque, bisogna adottare tutti gli accorgimenti del caso. In primis tenere i propri cani al guinzaglio sia in campagna che nei boschi e in montagna, segnalare gli eventuali avvistamenti, specificando sempre se si tratta della prima, della seconda o della terza volta. Qui non abbiamo allevamenti e bestiame e, dunque, non vi sono stati casi di predazioni né, ovviamente, di attacchi o situazioni pericolose per l'uomo, dunque stiamo attenti e vigili ma senza creare inutile panico".

 

Il vero pericolo è lungo la SS 12 per i mezzi in transito: tre incidenti con altrettanti lupi morti, guidatori fortunatamente illesi ma mezzi profondamente danneggiati. Qualcosa, certamente, potrebbe essere fatto per migliorare la segnaletica stradale.

 

"In quella zona - conclude il primo cittadino lagarino - c'è sempre stato passaggio di animali, prima erano solamente cervi e caprioli, adesso prendiamo atto che ci siano anche lupi che "attraversano" la strada. Parlando con gli esperti ci hanno spiegato come gli esemplari giovani si muovano lungo le strade perché sprovvisti ancora di quell' "esperienza" che permette loro di muoversi diversamente. Non è possibile pensare di creare un sovrapasso per mancanza di spazio e, allora, raccomandiamo agli automobilisti e ai motociclisti di moderare la velocità: sappiamo che c'è questo rischio e, dunque, l'attenzione che tutti noi dobbiamo avere quando siamo alla guida di un mezzo, lì va "moltiplicata". In località Fornaci sappiamo che c'è questo "rischio" e, dunque, l'attenzione che tutti noi dobbiamo avere quando siamo alla guida di un mezzo, lì va "moltiplicata". Contestualmente ho chiesto formalmente alla Provincia di poter disporre di materiale informativo da distribuire alla popolazione saremmo ben felici di organizzare una serata con esperti per rispondere alle domande, legittime, della popolazione. Per quanto riguarda la segnaletica, la competenza è in capo alla Provincia: solleciteremo un "rafforzamento" dei cartelli già in essere in questo momento per cercare di sensibilizzare ulteriormente chi transita".

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