Maltempo, caduti fino a 30 centimetri di neve in quota (e non manca qualche mezzo in difficoltà). Ecco le previsioni per le prossime ore
Dal pomeriggio le precipitazioni diventeranno progressivamente meno intense e meno diffuse, per poi cessare ovunque in serata. Ecco il punto degli esperti di Meteotrentino

TRENTO. La neve e il maltempo erano stati annunciati e nelle scorse ore sono tornati ad abbattersi sul Trentino, causando, in alcune zone, anche qualche disagio alla viabilità.
Meteotrentino comunica che oltre 800-1000 metri di quota circa sono finora caduti mediamente dai 10 ai 30 centimetri di neve, con i quantitativi maggiori alle quote più alte dei settori occidentali. Nelle ultime ore di oggi, 9 febbraio, specie a sud, le temperature sono gradualmente aumentate in montagna ed attualmente risultano negative oltre i 1.500 metri di quota circa, mentre prossime o poco superiori a 0 °C a quote inferiori.

Nelle prossime ore sono previste precipitazioni deboli o moderate diffuse. La quota neve, specie a sud, tenderà ad aumentare fino a 1300-1500 metri circa, ma neve o neve mista a pioggia potrà continuare a cadere localmente anche più in basso soprattutto a nord, nelle valli più chiuse, meno ventilate e durante le fasi più intense.

Dal pomeriggio, è previsto l'attenuarsi dei flussi meridionali in quota, le precipitazioni diventeranno quindi progressivamente meno intense e meno diffuse, per poi cessare ovunque in serata. Entro il primo pomeriggio sera di oggi, 9 febbraio, oltre i 1200-1500 metri circa potranno cadere altri 5-15 centimetri o più di neve, mentre quantitativi inferiori sono localmente possibili a quote inferiori.
Lunedì 10 febbraio sono previste schiarite con temperature massime in aumento, mentre da martedì 11 saranno possibili deboli precipitazioni nevose oltre 800-1000 metri di quota. La neve, specialmente in alcune zone, ha già causato qualche disagio alla viabilità.
In particolare, sulle strade di montagna nella zona dell'altopiano della Paganella e sul Bondone, dove diversi mezzi hanno riscontrato difficoltà a causa della mancanza di attrezzatura invernale. Altri, invece, si sono fermati a bordo strada per montare le catene.














