Max Allegri porta in tribunale Andrea Diprè: durante una diretta dilvulgò il numero del tecnico toscano, che fu subissato di chiamate
Il motivo? Nell'estate 2023 Diprè, fingendosi l'avvocato della Fiorentina, durante una diretta su TikTok, chiamò Allegri, all'epoca dei fatti allenatore della Juventus. "Prendente Lukaku e vendete Vlahovic?" aveva chiesto durante la telefonata: l'allenatore toscano si rese conto di essere vittima di uno scherzo e riattaccò quasi subito. Peccato, però, che Diprè, che stava riprendendosi mentre effettuava la chiamata, girò il telefono, mostrando a tutti il numero di telefono di Allegri

TRENTO. L'allenatore del Milan Massimiliano Allegri ha denunciato per violazione della privacy Andrea Diprè, il content creator trentino, ex avvocato ed ex giornalista (radiato da entrambi gli albi), una delle "star del trash" italiano, salito agli "onori" (tra virgolette, è proprio il caso di dirlo) delle cronache sia per i suoi video (che definire discutibili è puro eufemismo) che per le vicende giudiziarie.
Il motivo? Nell'estate 2023 Diprè, fingendosi un avvocato della Fiorentina (squadra di cui è tifoso), durante una diretta su TikTok, chiamò Allegri, all'epoca dei fatti allenatore della Juventus.
"Prendente Lukaku e vendete Vlahovic?" aveva chiesto durante la telefonata: l'allenatore toscano si rese immediatamente conto di essere vittima di uno scherzo e riattaccò quasi subito. Peccato, però, che Diprè, che stava riprendendosi mentre effettuava la chiamata, girò il telefono, mostrando a tutti il numero di telefono di Allegri.
Il risultato fu che centinaia di persone si annotarono il numero e per l'attuale allenatore del Milan iniziarono le chiamate e i messaggi indesiderati, tanto da costringerlo a cambiare numero. Il tecnico livornese denunciò l'accaduto e la Procura di Torino ha disposto il rinvio a giudizio per Diprè, con la convinzione che il numero di cellulare sia stato diffuso intenzionalmente dall'ex avvocato ed ex giornalista e non solamente a causa di una svista.
Marika Piccoli, legale del 50enne originario di Tione di Trento, ha dichiarato a Torino Today che quella del suo assistito è stata solamente una goliardata, che non si è accorto del numero visibile e ha immediatamente porto le proprie scuse.
Dopo aver commentato la notizia della querela sui social affermando "con tutto quello che la Juventus ha rubato a Firenze denunci me?", Diprè oggi è decisamente più preoccupato. "Gli avvocati di Allegri mi spaventano molto. So che sono rigorosissimi. Mi hanno detto che, in questi anni, hanno guardato con attenzione tutti i contenuti che pubblico. Io non ero in cattiva fede e il video era scherzoso. Forse si è risentito perché sa che sono un tifoso della Fiorentina. Ma, da quando ha lasciato la Juventus, lo stimo molto".
Lo stesso Diprè si è detto disponibile a risarcire Allegri e sono in corso trattative tra le due parti. L'allenatore è assistito dall'avvocato Pietro Nacci Manara. Se si dovesse arrivare ad un accordo, allora la querela potrebbe essere ritirata o vi sarebbe la rinuncia a costituirsi parte civile. Nel primo caso la sentenza sarebbe di non luogo a procedere visto che, per la violazione della privacy, è necessaria una querela della parte offesa.
La vicenda è già approdata in tribunale: la prima udienza è si tenuta ieri, giovedì 23 ottobre, e il processo è stato rinviato al 22 gennaio 2026.













