Andrea Diprè si finge capotreno e controlla i biglietti dei viaggiatori: "Orgoglioso di lavorare per Trenitalia". Denunciato dalla Polfer
Dopo una breve indagine Diprè è stato riconosciuto e denunciato

VENEZIA. La polizia ferroviaria del Veneto lo ha "beccato" a controllare i biglietti dei viaggiatori su un treno regionale, fingendosi capotreno (pubblico ufficiale) e operatore della società ferroviaria, e così è scattata la denuncia.
Protagonista dell'episodio, Andra Diprè, il 51enne trentino ex avvocato ed ex giornalista, radiato da entrambi gli albi: il discusso "content creator" ha pensato bene di farsi riprendere mentre si fingeva controllore e quindi di pubblicare tutto sui suoi canali social, togliendo ogni dubbio alla polfer circa la sua identità.
Il treno incriminato era sulla tratta Portogruaro-Venezia Santa Lucia e i fatti risalgono al mese di ottobre: la segnalazione era stata fatta al personale della polizia ferroviaria del Piemonte da parte di un cittadino che, casualmente, si era imbattuto nel video in cui Diprè in presa diretta si vantava di come riusciva a farsi beffe dei passeggeri fingendo di scansionare con il telefono i biglietti.
"Gentili telespettatori, sono orgoglioso di lavorare per Trenitalia. Sono stato assunto come controllore. Io li sgamo tutti, andiamo a vedere chi ha il biglietto. Tolleranza zero", le parole pronunciate da Diprè sul treno prima di dirigersi verso i passeggeri. Dopo una breve indagine, Dipré è stato così denunciato.












