Morte Papa Francesco, saltano tutte le partite dalla Serie A ai Dilettanti e si ferma lo sport tra le proteste dei tifosi. Malagò: ''Per piangere la scomparsa del Santo Padre''
La decisione immediata arrivata dal Coni e per il calcio dalla Figc. Saltano quattro match di Serie A da recuperare a data da destinarsi ma anche la B, le C e giù fino ai Dilettanti

ROMA. Morto Papa Francesco, si ferma tutto il calcio. Tantissime le proteste per quel che sta avvenendo in queste ore con migliaia di persone che si erano organizzate per seguire le proprie squadre in trasferta o già si erano portate nei luoghi dove si sarebbero dovute giocare le partite ma il Coni ha deciso. Morto il Papa non si fa sport. E la Figc annuncia lo stop ai campionati nazionali di ogni ordine e grado.
Saltano anche 4 partite di Serie A in programma per oggi: Torino-Udinese, Cagliari-Fiorentina, Genoa-Lazio e Parma-Juventus, tre sfide del campionato Primavera (Roma-Udinese, Monza-Sassuolo e Sampdoria-Torino) e tutte le partite delle serie minori.
Questo il comunicato della Lega Serie A: "A seguito della scomparsa del Santo Padre, la Lega Nazionale Professionisti Serie A comunica che le gare previste nella giornata odierna di Campionato di Serie A Enilive e Primavera 1 sono rinviate a data da destinarsi". Un disastro per i calendari già fittissimi e un grave danno a tutti i tifosi del Paese che infatti protestano stupiti per la decisione.
Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha invitato tutte le società sportive a "sospendere tutte le attività sportive previste nella giornata odierna e a far osservare un minuto di silenzio nelle manifestazioni agonistiche in programma in Italia nel resto della settimana, per piangere la scomparsa del Santo Padre Francesco e onorarne la memoria".












