Muore a 19 anni cadendo dalla fontana, la Procura apre un'inchiesta: "Non ci sono elementi per confermare che sia rimasto schiacciato dalla statua"
Dopo la tragica morte del 19enne Leon Moser a Glorenza, la Procura di Bolzano ha avviato un'indagine contro ignoti: l'autopsia del corpo dovrebbe aiutare a chiarire le circostanze esatte della sua morte

BOLZANO. La Procura di Bolzano ha aperto un procedimento a carico di ignoti per fare chiarezza sulla tragica morte di Leon Moser, il 19enne di Tubre morto nella notte tra sabato e domenica 5 ottobre dopo essersi arrampicato su una fontana a Glorenza.
L'annuncio arriva tramite un comunicato stampa: "Nella notte tra 4 il 5 ottobre un giovane ragazzo è deceduto a seguito di una caduta da una fontana sita in piazza Municipio in Glorenza (BZ)", scrive la Procura.
"Da una prima ricostruzione dei fatti è emerso che il ragazzo si è arrampicato sulla fontana, fino ad arrivare alla statua di bronzo che si trovava sopra un grosso piatto in metallo a circa 2,30 metri di altezza e poi è caduto insieme alla statua. Da un esame esterno della salma non sono emersi elementi dai quali desumere che la persona offesa sia rimasta schiacciata da questa".
"È stato aperto un procedimento a carico di ignoti e nell’ambito delle attività di indagine si procederà ad effettuare un esame autoptico per determinare le circostanze della morte, previa individuazione dei potenziali responsabili".


















