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Trento
13 febbraio | 15:56

Neve fino a 800 metri (con possibile grandine o graupel) e raffiche fino ai 70 chilometri orari: nuova perturbazione in arrivo

Dopo le ultime giornate uggiose, dicono da Meteotrentino, un cambiamento significativo è atteso a partire da domani: “Il passaggio di una perturbazione è previsto nelle prossime ore, portando con sé un abbassamento delle temperature e fenomeni di instabilità”

Neve fino a 800 metri (con possibile grandine o graupel) e raffiche fino ai 70 chilometri orari

TRENTO. Nevicate in arrivo fino agli 800 metri di quota, forti raffiche di vento e possibili temporali (con graupel o grandine): nuova perturbazione in arrivo in Trentino. Dopo le ultime giornate uggiose infatti, precisano gli esperti di Meteotrentino, un cambiamento significativo nelle condizioni meteorologiche è atteso a partire da domani: “Il passaggio di una perturbazione – sottolineano – è previsto nelle prossime ore, portando con sé un abbassamento delle temperature e fenomeni di instabilità”.

 

Già nelle prossime ore e durante la notte sono attese deboli o debolissime precipitazioni nevose mediamente oltre i 1300 metri di quota: “Nella mattinata di domani, una perturbazione in transito sul territorio determinerà moderata instabilità. Non si esclude che le precipitazioni possano localmente assumere carattere di rovescio o isolato temporale con episodi di neve tonda (graupel) o grandine di piccole dimensioni (gragnola). Con l'ingresso di aria più fredda e asciutta, la quota neve è destinata ad abbassarsi rapidamente fino a 800 metri circa, ma con accumuli attesi minimi o assenti a basse quote. In montagna, entro il pomeriggio di domani, attesi 5-10 centimetri di neve”.

 

I venti da nord tenderanno poi a intensificarsi sin dalle prime ore della mattina di domani: “Nello specifico, nelle valli orientate Nord-Sud, si potrebbero registrare raffiche di vento tra i 50 e i 70 chilometri orari. Il brusco abbassamento delle temperature, che si prevede si verifichi soprattutto oltre gli 800-1000 metri, potrà favorire la formazione di ghiaccio sul terreno, laddove non si sarà già asciugato. A partire da sabato 15 febbraio, correnti nord-occidentali apporteranno un netto miglioramento delle condizioni atmosferiche, con temperature in linea con la media stagionale”.

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