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Bolzano
02 maggio | 10:20

Non si rassegna alla fine della relazione e perseguita l'ex compagna, distruggendole l'auto: 38enne arrestato dalla polizia, sarà espulso

L'uomo dopo aver distrutto l'auto della donna si è recato nelle vicinanze del suo posto di lavoro ma è stato fermato e arrestato dalla polizia

Non si rassegna alla fine della relazione e perseguita l'ex compagna

BOLZANO. Non si rassegna alla fine della relazione con la la sua ex compagna, la perseguita in modo violento e aggressivo e le distrugge l'auto: un 38enne è stato arrestato dalla polizia e sarà espulso.

 

Venendo ai fatti avvenuti a Bolzano, nei giorni scorsi la polizia è stata allertata da un cittadino che ha segnalato un uomo che stava danneggiando gravemente ed in maniera forsennata un veicolo parcheggiato in via Castel Flavon.

 

Giunti sul posto gli agenti si sono trovati di fronte all'auto distrutta, ma non hanno individuato il responsabile che era stato messo in fuga dalle urla dei residenti: un testimone ha però mostrato una foto che era riuscito a scattare durante l'atto vandalico, che ha permesso di risalire all'uomo identificato come l'ex compagno della giovane bolzanina proprietaria dell'auto.

 

A quel punto i poliziotti, immaginando che il 38enne – un cittadino marocchino senza fissa dimora con lo status di rifugiato politico e con precedenti per violenza sessuale, furto, rapina, lesioni personali, minaccia e reati inerenti allo spaccio – stesse cercando l'ex fidanzata sul posto di lavoro al centro commerciale Twenty per aggredirla, questo anche sulla base di un precedente intervento della polizia avvenuto nel corso della stessa mattina, hanno raggiunto l'area commerciale.

 

Il soggetto è stato infatti individuato, grazie alle indicazioni degli addetti alla vigilanza, nelle vicinanze del luogo di lavoro della giovane ed è stato fermato e condotto in Questura. Nel frattempo la polizia ha contattato anche l'ex compagna che ha trovato il coraggio di denunciare i continui e sistematici atti persecutori, violenti e sempre più aggressivi, che aveva subito al termine della relazione sentimentale e che erano diventati sempre più pesanti, invasivi e persistenti.

 

Al termine degli atti di polizia giudiziaria il 38enne è stato arrestato per il reato di atti persecutori e condotto in carcere, a disposizione della Procura della Repubblica, e il Questore di Bolzano Paolo Sartori ha sollecitato alla competente commissione territoriale per i rifugiati la revoca dello status di protezione internazionale, al fine di poter poi emettere nei suoi confronti un decreto di espulsione che diventerà operativo quando verrà scarcerato.

 

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